Politiche: Sono solo indiscrezioni… il caso Campania tiene banco

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di Luca Guarracino – Per ora sono solo indiscrezioni, ma la febbre delle prossime consultazioni politiche cresce di ora in ora in attesa dell’ufficialità. E’ inutile negarlo, l’attenzione è tutta rivolta sulle decisioni che prenderà Ciriaco De Mita e sui “condizionamenti” circa la sua discesa in campo nell’agone di metà aprile che potrebbero aversi sulla lista del Pd nei tre collegi campani – due della Camera e una del Senato – e l’attenzione rivolta, almeno per l’intero elettorato irpino, al posizionamento dei vari candidati nei diversi partiti. Se venissero confermate le indiscrezioni, sono certe le candidature tra le novita’ dell’ultima ora, di Massimo D’Alema che sara’ capolista non solo in Puglia, come annunciato tempo fa, ma anche in Campania 1, alla guida del Pd con Luigi Nicolais numero 2. Marco Follini, sarà capolista al Senato dove ci sarà l’assessore regionale avellinese Enzo De Luca posizionato al quarto posto della lista, mentre Pina Picierno è capolista a Campania 2, seguita da Walter Veltroni con la candidatura al terzo posto della lista del segretario regionale del Pd, Tino Iannuzzi seguito dall’uscente senatore ds, il sannita Costantino Boffa. Ottimismo quindi per De Luca per la casella affidata, in quanto in previsione dell’assenza del premio di maggioranza nazionale e regionale, sono ritenuti dieci i possibili deputati dalla Campania per il Pd e 8 – forse 9 – i parlamentari per il Senato. Come è consuetudine, la vigilia delle scelte ha già creato musi lunghi e agitazioni tra gli stessi candidati e i fedelissimi degli aspiranti neo parlamentari. In particolare a Caserta dove vengono evidenziati rischi di “cortocircuito” con il probabile rifiuto di Pierino Squeglia, deputato uscente, poco disponibile ad accettare la casella a rischio elezioni proposta dal comitato elettorale nazionale. L’agitazione in Terra di Lavoro investe anche pezzi da novanta, come Sandro de Franciscis che spinge per Chicco Ceceri per un lasciapassare sicuro al Parlamento unitamente ad Adolfo Villani vicepresidente della Provincia. Rosa Suppa, ex deputata regionale eletta nel listino e poi eletta parlamentare della Margherita sembra invece propensa ad accettare la casella numero 12 al Senato. Tempi duri anche a Napoli: Teresa Armato forse all’ottavo posto al Senato, e difficoltà per Maria Fortuna Incostante. Si attende invece la candidatura di Alfonso Andria l’europarlamentare di Salerno in buona posizione al posto dell’uscente Andrea De Simone e l’ufficialità per Olga D’Antona e il ministro dell’attuazione del programma Giulio Santagata per Campania 2. Sembrano sfumate… ma tutto è ancora possibile, le quotazioni per la candidatura dell’ex assessore regionale Rosetta D’Amelio a Campania 2, mentre sono ancora in corsa le quotazioni del giornalista Andrea Covotta. In zona “bassa”, il posizionamento di Franco Maselli ex presidente della Provincia, il cui destino è legato all’eventuale successo del Pd in Italia. Per il Pdl, scontata la riconferma di Giulia Cosenza con l’ingresso in quota sicura dell’europarlamentare Giuseppe Gargani e di una giovane rappresentante dell’imprenditoria femminile, mentre viene confermato “l’ennesimo sacrificio” per Cosimo Sibilia e Franco D’Ercole e diventa interessante la competizione tra donne, Pina Picierno e Mara Carfagna, nel duello al femminile a Campania 2. Certo Raffaele Tecce per la riconferma , qualche incertezza per Raffaele Aurisicchio, possibilità ridotte al lumicino per Pasquale Giuditta.Tutti attendono ora Ciriaco De Mita: dopo lo strappo, la scelta . Al Senato o alla Camera? Preferiamo non sbilanciarci.Idem per l’Udc e Francesco Pionati. Tutto è possibile per gli imprevedibili scenari della campagna elettorale. Pd alle ultime battute per l’approvazione delle liste alle elezioni politiche.

ore 21.30

In serata arriva poi la notizia. Walter Veltroni non chiude il caso Campania. Per l’ok definitivo l’aggiornamento riprenderà domani con nuove integrazioni, limature e posizionamenti da assegnare alle varie aree e anime del partito. Probabilmente terrà conto anche della protesta e dell’invito arrivato dalla direzione provinciale del Pd di Avellino di non lasciare scoperta l’area dell’Alta Irpinia e riconsiderare la candidatura di Rosetta D’Amelio. Sul fronte De Mita, voci romane confermano di una candidatura del leader di Nusco alla Camera Campania 2

ore 22.30
– Si dimette De Franciscis –

Caserta insorge contro il coordinamento nazionale del Pd. Sandro De Franciscis, presidente della Provincia e coordinatore provinciale del partito di Veltroni, esce dal coordinamento nazionale del partito e annuncia le sue dimissioni per l’assenza nelle liste di candidati espressione della provincia di Terra del Lavoro. Per De Franciscis, “Caserta e la sua provincia esce massacrata. Un territorio con un milione di abitanti è stato ignorato. La notizia è che evidentemente il Pd pensa che non ci sia bisogno del voto dei casertani”.

Intanto, per la curiosità e la memoria dei tanti elettori e addetti ai lavori, le tabelle allegate delle politiche 2006 alla Camera e al Senato per la provincia di Avellino potranno essere utili in vista delle prossime competizioni elettorali.

ELEZIONI POLITICHE 2006: CAMERA
Partiti Voti %
L’Ulivo 96.857 35,4
Udeur Popolari 16.819 6,1
Rifondazione Comunista 15.179 5,6
Verdi 11.114 4,1
La Rosa nel Pugno 8.162 3,0
Comunisti Italiani 5.765 2,1
Di Pietro Italia dei Valori 4.877 1,8
Socialisti Craxi 1.737 0,6
Partito Pensionati 959 0,3
Totale Unione – Prodi 161.469 59,0
Forza Italia 57.030 20,9
Alleanza Nazionale 30.467 11,1
Udc 14.284 5,2
Dc-Nuovo Psi 4.044 1,5
Fiamma Tricolore 2.107 0,8
Alter. Soc. Mussolini 1.527 0,6
Lega Nord 684 0,2
Pensionati uniti 683 0,2
No euro 434 0,2
Ambienta-lista 305 0,1
Totale CDL – Berlusconi 111.565 40,8
Terzo Polo 287 0,1
Solidarietà 171 0,1
Totale Altri 458 0,2

ELEZIONI POLITICHE 2006: SENATO
Partiti Voti %
DL. La Margherita 63.095 26,2
Democratici sinistra 27.780 11,5
Udeur Popolari 14.087 5,8
Rifondazione Comunista 13.629 5,6
Insieme con l’Unione 7.286 3,0
La Rosa nel Pugno 6.209 2,6
Di Pietro Italia dei Valori 4.932 2,0
Socialisti Craxi 1.697 0,7
Partito Pensionati 1.122 0,5
Lista Consumatori 383 0,2
Totale Unione – Prodi 140.220 58,1
Forza Italia 49.900 20,7
Alleanza Nazionale 26.242 10,9
Udc 13.582 5,6
Dc-Nuovo Psi 4.140 1,7
Fiamma Tricolore 1.862 0,8
Alter. Soc. Mussolini 1.123 0,5
Lega Nord 656 0,3
Pensionati uniti 457 0,2
Partito Repubblicano Italiano 375 0,2
Ambienta-lista 261 0,1
Totale CDL – Berlusconi 98.598 40,9
Pc marx-len 1.871 0,8
Terzo Polo 241 0,1
Lega Sud 148 0,1
Un. Fed. Merid. 111 0,0
Solidarietà 67 0,0
Totale Altri 2.438 1,0

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