Politiche abitative: La Verde annuncia un Osservatorio permanente

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Avellino – Sta per essere istituito l’Osservatorio permanente sulle Politiche Abitative. Nelle prossime settimane l’Assessore al ramo e Vicesindaco Stefano La Verde, di concerto con il Presidente della settima commissione Francesca Di Iorio e con i rappresentati sindacali di categoria, avvierà l’iter per istituire il nuovo strumento di verifica e controllo. La proposta sarà portata all’attenzione del Consiglio Comunale.

E’ quanto emerso al termine dell’incontro tenutosi nella mattinata a Palazzo di Città per discutere di un fitto ordine del giorno. Presenti Fiorentino Lieto della Cgil Servizio Casa, Clorindo Sullo della segretaria generale della Cisl Irpina, Pasquale Troise della Sicet Cisl, Aniello Estero dell’Uniat Uil, Arterio De Feo della segreteria provinciale Uil, Valentina Villani della Uil, Elio Amodeo Presidente Assocasa e Anna Amodeo segretario provinciale Assocasa, il segretario generale Ugl provinciale Costantino Vassiliadis e il consigliere comunale del Pdl Monica Spiezia.

Articolata e approfondita la discussione che ha riguardato le criticità delle politiche abitative in città: dalla programmazione dell’intervento di manutenzione straordinaria per gli alloggi popolari, agli alloggi occupati senza titolo, al bando di concorso e reperibilità di alloggi assegnabili, ai canoni e rapporto con l’I.A.C.P. di Avellino, all’articolo 21 Bis- Legge regionale 341/95, alla situazione degli sfratti esecutivi.

Trasparenza, legalità e condivisione sono le direttrici lungo le quali l’assessore La Verde intende procedere per risolvere le problematiche che sembrano essersi incancrenite e rispetto alle quali l’amministrazione di Piazza del Popolo intende dare risposte immediate e risolutive.

“Accolgo con la massima attenzione e tutta la mia disponibilità le sollecitazioni che mi sono venute dalle organizzazioni sindacali – ha dichiarato l’assessore Stefano La Verde – faccio miei e dei funzionari che mi stanno supportando, primo fra tutti Mimmo Piano coadiuvato da Paolo Pedicini, le questioni che mi sono state rappresentante nell’incontro di oggi. Ho ribadito che in questo momento la concertazione è fondamentale in vista delle scelte anche difficili che dovremo fare. Mi riferisco, ad esempio, agli sfratti che dovranno essere eseguiti a breve. Ho chiesto al sindacato di definire insieme modi, tempi e criteri soprattutto nella complicata vicenda degli sfratti di chi ha occupato abusivamente gli alloggi popolari. Come uomo e come amministratore comprendo che tante famiglie stanno vivendo un momento difficile e delicato ma sono troppe le anomalie che stanno emergendo nell’occupazione delle abitazioni. Sicuramente, in sintonia con i sindacati, si terrà conto anche delle reali necessità di determinati nuclei familiari soprattutto in presenza di minori prima di assumere decisioni sofferte e di attivarci presso la Prefettura. La nostra urgenza oggi è mettere ordine in un settore, quello delle politiche abitative, che spesso è stato caratterizzato da un sommerso preoccupante e al limite della legalità. Di qui la nostra volontà di implementare l’ anagrafe degli alloggi comunali che funziona a pieno regime da tempo”.

E’ pronto a fare la sua parte il Vicesindaco La Verde e con lui la macchina amministrativa. Le prime risposte le ha già date nel corso del tavolo di oggi. Intanto si è deciso di dare una cadenza mensile agli incontri. Il prossimo tavolo è stato già convocato per il 28 novembre alle ore 10.00. Su sollecitazione degli stessi sindacati l’assessore La Verde si è inoltre impegnato ad attivare le procedure per lo sblocco dei fondi entro il prossimo Natale:161mila euro, previsti dalla 431, della graduatoria definitiva, annualità 2010, per il sostegno ai canoni di locazione.

Ribadito l’impegno già avviato da Piazza del Popolo per la manutenzione ordinaria degli alloggi, La Verde ha comunicato che a breve saranno reperiti altri fondi, circa 190 mila euro per gli interventi straordinari. Riscontri immediati anche rispetto alla vicenda di Parco Primavera i cui abitanti lamentano la mancanza di riscaldamento: il Comune ha stanziato 25 mila euro per assicurare l’accensione dell’impianto di riscaldamento in una parte della giornata a fronte di una pesante situazione di morosità da parte degli abitanti e che per una percentuale l’amministrazione ha sanato.

In ultimo le questioni relative all’articolo 21 Bis della Legge Regionale 341 del ‘95, dove il titolo di “terremotato” rimane condizione imprescindibile per il beneficiario; e al bando di concorso e alla reperibilità di alloggi assegnabili , questioni per le quali il sindacato ha proposto una sorta di mobilità per consentire a nuclei familiari più numerosi di occupare case più grandi rispetto a chi è singolo.

Le parti si sono lasciate con l’intento di creare le condizioni, a seguito di verifiche e accertamenti che il Comune già sta espletando, per il ripristino dei criteri di trasparenza e di rispetto della normativa vigente in materia di politiche abitative.

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