Pistola a salve, drone e altro materiale di dubbia provenienza: 35enne nei guai per ricettazione

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I Carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino un 35enne di Serino ritenuto responsabile di ricettazione.

L’attività investigativa ha preso spunto da una denuncia di furto perpetrato lo scorso mese di gennaio in un’abitazione di Parolise.

Le indagini sviluppate dai Carabinieri, estrinsecatasi attraverso l’acquisizione di utili informazioni, hanno permesso di giungere all’abitazione dov’era nascosta la refurtiva.

Parte della refurtiva

All’esito della perquisizione domiciliare, gli operanti hanno recuperato un generatore di corrente, un’idropulitrice, un fusto di acciaio da 50 litri e una tanica con 20 litri di olio d’oliva, un drone e una radiotrasmittente oggetto di furto nonché un trapano, una smerigliatrice ed altri attrezzi di dubbia provenienza. Il tutto era custodito all’interno del garage mentre nel casolare ubicato in un fondo agricolo anch’esso di proprietà del 35enne l’attività di polizia giudiziaria ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro anche una pistola a tamburo di tipo “a salve” con numerose cartucce nonché un decespugliatore ed una motosega anch’essi di dubbia provenienza.

Alla luce delle evidenze emerse, a carico dell’uomo, già noto alla Forze dell’Ordine, è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Parte degli oggetti sequestrati sono già stati restituiti all’avente diritto.

I Carabinieri stanno ora comparando quanto sequestrato con gli oggetti denunciati rubati negli ultimi mesi. Il dubbio, tuttavia, è che qualche furto di piccola entità non sia stato ancora denunciato: pertanto chiunque abbia subito tali reati è invitato a sporgere denuncia quanto prima, magari anche per riavere il bene sottratto.