Perquisizioni dopo un furto, scoperto con un revolver con matricola abrasa e cocaina

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ALTA IRPINIA- La Procura ordina perquisizioni nei confronti di alcuni indagati per un furto avvenuto in Alta Irpinia e, nel corso delle stesse, uno degli indagati finisce in manette per detenzione abusiva di arma e detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti, cocaina con relativo munizionamento (per le armi) e materiale per il confezionamento per la droga. Le attivita’ eseguite nella mattinata di ieri, Carabinieri della Compagnia di Sant Angelo dei Lombardi,con il supporto dei militari dlle Compagnie di Eboli e Montella, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione sequestro emesso da questa Procura della Repubblica nell’ambito di un procedimento penale relativo a un’ipotesi di furto aggravato in abitazione. L’attività investigativa, coordinata da questo Uficio e sviluppata dai Carabinieri della Stazione di Lioni, trae origine dagli accertamenti eseguiti in relazione a un episodio delittuoso consumato in Alta Irpinia, nel corso del quale ignoti si sarebbero introdoti nell abitazione della persona offesa, temporaneamente assente, impossessandosi di beni di valore e di un’arma regolarmente detenuta. Le perquisizioni eseguite nei confronti dei due indagati hanno consentito di acquisire ulteriori elementi utlille indagini. In particolare, nel comune di Conza della Campania, uno di loro, quarantaseienne, è stato tratto in arresto nella fagranza dei reati i detenzion e illegale di una pistola con matricola abrasa, del relativo munizionamento, nonché dì sostanza stupefacente del tipo cocaina e di materiale ritenuto idoneo al confezionamento della stessa. L’altro indagato, residente in provincia di Salerno, è stato deferitio in stato di libertà per lipotesi di detenzione ilegale di munizioni..Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Le indagini proseguono al fine di verificare eventuali ulteriori responsabilità e di accertare ogni ulteriore circostanza utile ai fini del procedimento.Si rappresenta che il procedimento versa nella fase delle indagini prelimninari e che glindagati
sono persone sottoposte alle indagini e, pertanto, presunte innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.