Paternopoli, ‘Città Futura’: successo per il convegno su agricoltura

0
2

Paternopoli – Grande successo per l’incontro organizzato sabato a Paternopoli dal circolo “Città Futura” sul tema dell’Agricoltura.
Alla presenza di oltre una sessantina di persone, tra cui diversi produttori agricoli, il dott. Massimo Di Silverio ha fatto gli onori di casa, spiegando le finalità dell’evento e le ragioni che hanno portato “Città Futura” a pianificare e sviluppare, complessivamente, ben 6 incontri tematici per il rilancio dell’economia zonale.
Il primo invitato della serata, il dott. Branca dello STAPA CePICA, ha rappresentato la voce “istituzionale” della serata, illustrando quello che è lo scenario con cui gli imprenditori agricoli si trovano oggi a confrontarsi e quelli che sono gli strumenti finanziari a cui è possibile attingere per migliorare le proprie attività.
Il discorso del dirigente dell’ispettorato agrario si è focalizzato su due aspetti fondamentali: la necessità di fare squadra e l’importanza di essere promotori di se stessi, entrambi essenziali per rafforzare tutte le attività affini a quelli che sono i settori di rilievo della nostra agricoltura, vinicolo ed oleario in primis.
Branca ha posto l’accento sulla qualità dei nostri prodotti e sulle attività di ricerca che il suo ente sta portando avanti per la “riscoperta” di antiche specificità locali. In particolare ha destato interesse e curiosità la varietà di uve denominata “Code di Volpe Rossa”, i cui riferimenti risalgono ad una citazione di Froio del 1870 e presente solo sul territorio di Paternopoli. Questa tipologia di uve sembra essere particolarmente adatto alla realizzazione di vini rosé e di vini di pronta utilizzazione.
In conclusione Branca ha sottolineato come la capacità di Promuovere il Territorio è essenziale e fondamentale per attivare tutta una serie di processi connessi alle relative produzioni.
Prima di passare la parola ai rappresentanti del consorzio e della cooperativa del Greco di Tufo, DI SILVERIO ha sottolineato i quattro punti emersi, a questo punto dell’incontro, per un’azione concreta a favore delle aziende agricole: Protagonismo, Associazionismo, Quantità e Qualità, Governo dei processi Affini.
La parola è quindi passata al perito agrario DONNARUMMA che ha raccontato le motivazioni che hanno spinto gli otto comuni del Greco di Tufo a consorziarsi nel 2003, garantendo, così, la vendita delle uve di quello specifico territorio ad un prezzo congruo rispetto alla loro qualità. DONNARUMMA ha spiegato come il consorzio ha ormai raggiunto il ragguardevole numero di 160 aderenti, diventando il punto di riferimento per tutta una serie di attività come la promozione e la definizione dei prezzi, cosa che ha attratto molti acquirenti privati incentivati da una situazione omogenea e ben definita tra i diversi produttori.
Il perito ha, infine, sottolineato come per la creazione di un consorzio bisogna entrare nella mentalità di lavorare insieme, per far crescere tutto il territorio, anche attraverso strumenti come la vendemmia verde che, sostanzialmente, va a “drogare” il mercato modificandone gli equilibri.
La parola è passata, quindi, al dott. PICARIELLO che ha poi fatto un veloce excursus sulle attività della Cooperativa del Greco di Tufo, nata in soli 15gg dopo la vendemmia del 2005. La Cooperativa, dopo cinque anni, è ormai in grado di “camminare” con le proprie gambe e rappresenta un importate realtà per la raccolta e la trasformazione delle uve, puntando, nel prossimo futuro, a divenire uno dei punti di riferimento per la produzione del rinomato vino Greco di Tufo.
Dopo diversi interventi ed una serie di riflessioni e considerazione, DI SILVERIO ha chiuso l’incontro aggiornando i presenti al 5 Febbraio per una riunione pensata per gettare le basi per un consorzio simile a quello descritto nell’incontro ma, ovviamente, relativo al nostro territorio.
Nel frattempo, tutta la squadra di “Città Futura” è già al lavoro per il prossimo incontro del 12 Febbraio che avrà come tema “Il Turismo Rurale” e porterà a Paternopoli una serie di ospiti provenienti anche da altre regioni d’Italia, nonché esponenti di spicco delle istituzioni locali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here