Paternopoli – Agricoltura, Storti: “Presto il centro servizi”

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Paternopoli – Dopo il grande successo per il tradizionale appuntamento della ‘Macenata’, l’assessore comunale alle Attività Produttive Giovanni Storti riprende il suo operato dal centro servizi consortile per l’agricoltura. Un progetto ambizioso che prevede la concentrazione di diverse forze istituzionali per dar vita ad un “…punto di riferimento per tutte le aziende agricole del territorio irpino che mirano alla valorizzazione dei prodotti tipici locali”. Un pool di esperti valuterà le ordinarie pratiche agricole per poi elaborare una ‘tabella di marcia’ delle attività svolte: aratura, semina, zappatura, concimatura, innesto, potatura, trattamento con anticrittogamici per la protezione da malattie e insetti, mietitura e raccolto. “Il settore agricolo – spiega Storti – deve riorganizzarsi dal suo interno partendo da un punto ben preciso: lo sviluppo tecnologico. Purtroppo ci sono aree della nostra provincia in cui l’agricoltore utilizza ancora utensili quali vanga, zappa, sarchiatrice per arare. Questi strumenti non sfruttano al massimo l’appezzamento terriero che rischia di produrre un raccolto quantitativamente ridotto e qualitativamente basso. Lo scopo del centro servizi è quello di dare sostegno ai piccoli agricoltori per migliorare la produttività ed aspirare alle certificazioni Doc e Docg”. Più diffusa tra le aziende agricole del territorio paternese è la pratica delle coltivazioni legnose agrarie, dedite prevalentemente alla olivicoltura, alla viticoltura, frutticoltura e agrumicoltura. Particolarmente diffusa è anche la coltivazione dei seminativi ricavati dagli scarti animali. “Negli ultimi anni – spiega ancora l’assessore alle Attività Produttive – si è sviluppata l’agricoltura biologica, anche se la scelta di convertire un’azienda o parte della produzione aziendale ai principi dell’agricoltura biologica implica la necessità di percorrere un particolare iter burocratico. Il centro, quindi, oltre ad offrire competenze tecniche, sarà in grado anche di garantire l’adeguato sostegno per la documentazione richiesta dalle imprese”. Il progetto, nato grazie alla sinergica collaborazione dell’amministrazione guidata da Duilio Raffaele Barbieri, coinvolgerà anche altre realtà extracomunali. Intanto è partito uno screening sul territorio per analizzare lo stato di salute delle aziende agricole paternesi. Dopo il monitoraggio e i relativi interventi di recupero, si potrà passare alla prima fase del progetto: la richiesta di un contributo economico alla Regione Campania. (di Marianna Marrazzo)

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