Partono i saldi, occhio ai ‘pacchi’. Da oggi caccia all’affare

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Avellino – Parte la nuova stagione di saldi e svendite e, nella nostra provincia come nel resto d’Italia, centinaia di semplici acquirenti in cerca di buoni affari busseranno alle porte dei negozi irpini sin dalle prime ore del mattino. Una mania, quella dei saldi e delle ‘occasioni’, che da sempre contagia la popolazione irpina ma non solo. Secondo una nota dell’associazione consumatori infatti l’intenzione di spesa media ad Avellino sarà di circa 200 euro. Un dato che mette in evidenza come, malgrado l’attuale malcontento generale per il costo della vita sempre più caro, il consumatore medio avellinese proprio non sappia rinunciare a qualche ‘offerta irresistibile’. Un altro dato che rafforza questa tesi viene dal confronto diretto della spesa generale in Campania, stimata in 290 milioni di euro, tra l’Irpinia e le altre province: Avellino raccoglie l’11 per cento della spesa totale, ben 32 milioni di euro, ovvero più di Benevento (9%) e di poco inferiore a Salerno e Caserta (11%). Come ogni anno però, prima di destreggiarsi, calcolatrice alla mano, tra sconti e abbuoni è meglio ricordare due o tre regole base che il buon consumatore non deve mai dimenticare, specialmente in periodo di saldi e in assenza di una regolamentazione precisa a livello nazionale. Innanzitutto diffidare di sconti troppo elevati. In media una riduzione vantaggiosa per il consumatore e per il commerciante si aggira intorno al 30-40%, con picchi del 50%. E’ bene inoltre richiedere sempre e comunque lo scontrino fiscale e la possibilità di cambiare la merce acquistata. Inoltre il prezzo della merce deve essere sempre esposto sul cartellino della stessa. Buoni acquisti dunque, ma con giudizio, poiché la truffa è sempre dietro l’angolo e molto spesso la differenza tra un affare e un ‘pacco’ è più sottile di quanto si pensi. (gm)

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