Parte la “Strada Scolastica” davanti al Palazzotto: stop alle auto negli orari di ingresso e uscita

0
793

È partita questa mattina, venerdì 6 marzo 2026, la fase sperimentale della “Strada Scolastica” nel tratto antistante l’Istituto Regina Margherita, nel centro di Avellino. Nella fascia oraria 8:00-9:00 è stata attivata una limitazione temporanea della circolazione che interessa Piazza Garibaldi e alcune strade immediatamente collegate, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza negli orari più delicati, quelli di ingresso e uscita degli alunni. La stessa misura sarà ripetuta anche nel pomeriggio, nella fascia 15:30-16:30.

Dove scattano le limitazioni

Il dispositivo temporaneo riguarda:

  • Piazza Garibaldi, nel tratto compreso tra Via Partenio e Via Terminio;

  • Via Partenio, nel tratto compreso tra Via Mazas e Piazza Garibaldi;

  • Via Chiesa Conservatorio, nel tratto compreso tra Vicolo Sapienza e Piazza Garibaldi.

Giorni e orari di applicazione

La “Strada Scolastica” sarà attiva:

  • mercoledì 11, 18 e 25 marzo 2026;

  • venerdì 6, 13, 20 e 27 marzo 2026;

negli orari:

  • 08:00 – 09:00

  • 15:30 – 16:30

Chi può accedere

Durante le fasce di chiusura l’accesso è consentito esclusivamente a:

  • mezzi di trasporto scolastico;

  • veicoli al servizio di persone con disabilità, muniti di pass e con l’interessato a bordo;

  • mezzi di soccorso e Forze di Polizia.

Perché nasce la “Strada Scolastica”

L’iniziativa nasce da un percorso di confronto condiviso con la Dirigenza scolastica, i rappresentanti dei genitori e Legambiente Alveare APS Avellino, ed è attuata in conformità con il nuovo comma 11-bis dell’art. 7 del Codice della Strada.

Il provvedimento punta a risolvere criticità riscontrate più volte nelle ore di punta: flussi veicolari intensi e disordinati, sosta irregolare e situazioni che, in alcuni casi, rischiano di compromettere anche il transito dei mezzi di emergenza.

Gli obiettivi dichiarati sono chiari:

  • ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria;

  • garantire un accesso ordinato e sicuro agli alunni;

  • promuovere una cultura della mobilità sostenibile;

  • restituire spazio pubblico a famiglie e comunità scolastica.

Di Gisi (Legambiente): “Qui era diventato pericoloso”

Stamattina, sul posto, è intervenuto anche Antonio Di Gisi, presidente di Legambiente Avellino, che ha ripercorso le ragioni della proposta e l’urgenza di intervenire su un punto diventato critico: «Noi questa strada scolastica l’abbiamo proposta quando abbiamo iniziato il progetto Piedibus e ci siamo resi conto, con i bambini e le bambine che accompagnavamo come volontari e volontarie, che attraversare questa strada era diventato pericoloso, perché si faceva lo slalom tra le macchine in seconda e persino in terza fila. Ci sono decine e decine di foto sui social che testimoniano questi momenti di pura follia qui in questa piazza. Quindi abbiamo pensato che questa piazza potesse rinascere diventando una strada scolastica, ovvero una strada dedicata alle persone che la vivono e quindi anche alla scuola. Un momento di condivisione è stato quello di oggi, dove c’è stato meno traffico e più spazio per stare insieme. Questo è un mese di sperimentazione fino al 27 marzo. Vogliamo verificarne le positività, e già questa mattina ne abbiamo viste alcune: c’era più comunità, meno traffico e si respirava un’aria migliore. C’erano bambini che dicevano “Che bello, stiamo andando a piedi!” e genitori che mi hanno detto “Finalmente respiriamo un po’ d’aria”. Pensiamo quindi che questa sia la strada giusta. Questo mese ci serve ad aggiustare le eventuali criticità e a rendere questa strada una vera e propria strada scolastica anche per il futuro, quindi aperta tutti i giorni, non solo due giorni a settimana. Questo si deciderà con il tavolo comunale».