Parco del Partenio già pronto alla svolta, Iovino: dai guardia Parco ai beni confiscati

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MONTEFORTE IRPINO- Aree interne, nuovo personale, baby guardie ambientali e iniziative per creare nuovi percorsi per i disabili e valorizzare un bene confiscato alla camorra. Il 2026 del Parco Regionale del Partenio ha una agenda impegnativa, a partire dalla nuova casa per l’ente guidato da Franco Iovino, che come ci ha spiegato lo stesso presidente “Come sapete lasciamo la sede di Summonte perché il Comune ce l’ha richiesta (eravamo ospiti)”. Una nuova sede ma anche una nuova serie di iniziative, quelle che avranno impulso anche grazie alle novità in termini di bilancio determinate dalla nuova legge regionale sui Parchi approvata nell’ultima consiliatura regionale.

Presidente Iovino, partiamo da qui. Cosa cambierà per il Parco del Partenio e gli altri enti in Campania?

Il primo punto è l’approvazione del bilancio che sarà diverso dagli anni precedenti. Come si sa a fine 2025 è stata approvata la nuova legge Regionale 25/2025 che riguarda i Parchi ed è stata abolita la 33/93. La nuova legge infatti prevede che i Parchi si dotino di un Piano per un costo di 300/400 mila euro. Il Parco avrà una propria pianta organica, quindi avrà personale proprio. A partire dalla figura di guardia parchi e di interventi per il ripristino e conservazione di alcuni habitat danneggiati. Questa la prima, importante novità. In questo anno sono in programma diverse attività”.

Quali saranno?

Inizieremo con la conferenza stampa di sabato sulle aree interne ed una pubblicazione che abbiamo preparato. Sempre su questa linea ci sarà la presentazione del primo volume di una collana sui territori interni della Campania alla presenza di assessori regionali (ambiente e biodiversità). Il 21 aprile con l’assessore Andrea Morniroli, dopo un confronto sull’educazione ambientale con gli studenti della scuola media ci sarà l’inaugurazione di un sentiero per diversamente abili con attrezzi (altalena e panca). Abbiamo in programma una giornata dedicata al giuramento delle guardie ambientali baby (scuole medie ed elementari). Ma c’è anche il capitolo dei progetti, già finanziati”.

A cosa si riferisce?

È previsto un finanziamento di circa un milione di euro (grazie ai fondi europei) per un Parco Avventura con esposizione di prodotti tipici del Parco con relative casette in legno. Ci sarà anche un parcheggio per camper e una pista ciclabile. Questo in un’area idonea di circa tre / quattro ettari. Le zone in esame che si prestano a tale intervento sono state individuate tra Sirignano e Mercogliano. Inoltre è previsto la sistemazione della casa cantoniera a Ospedaletto per la sede del Parco. Un centro per la ricerca scientifica CE.RI.S.PA (Centro Ricerche e Studi del Partenio) a Monteforte Irpino, in una villetta confiscata alla camorra e altri uffici a Pietrastornina. Ma sono solo una parte delle iniziative”. Altri progetti. Due cammini approvati dalla Regione. Il “Cammino della fede” (da Pompei giunge a Montevergine e prosegue per la cattedrale di Avellino, Quindici, Sarno per poi concludere il circuito a Pompei). e il “Cammino dei tre parchi” (dal Tamburno Camposauro attraversando il Partenio arriva al Picentini). Inseriti nell’agenda dei cammini. Si procederà a sistemare la cartellonistica e alla manutenzione per la messa in sicurezza. Infine sono in via di definizione alcuni sentieri cosiddetti Tematici.