Parco del Partenio – Carabinieri Forestali, un patto contro gli scempi ambientali. Iovino ai sindaci: “Collaborate”

Parco del Partenio – Carabinieri Forestali, un patto contro gli scempi ambientali. Iovino ai sindaci: “Collaborate”

8 Settembre 2021

“Patto” di collaborazione tra il Parco regionale del Partenio ed i carabinieri forestali “Campania”. Un nuovo e proficuo incontro si è tenuto  presso la caserma di Monteforte Irpino tra il presidente dell’ente Parco, Franco Iovino, ed i vertici regionali della Forestale. Il Parco del Partenio, nella sua costante attività di vigilanza e tutela del territorio di propria competenza, negli ultimi tempi ha riscontrato la recrudescenza di episodi di incendio doloso e di degrado ambientale, in particolare nell’area del Mandamento di Baiano (da Avella a Mugnano del Cardinale).

Una ferita profonda, un pugno nell’occhio che ha lasciato sgomenti i componenti del Parco. Per questo motivo, si è deciso di fare passi ulteriori e di mettere in campo una lotta serrata al degrado. Nell’incontro di Monteforte Irpino, si sono definite strategie e pianificati interventi sinergici a difesa della montagna e dell’ecosistema. C’è tutto l’ impegno, da parte del Parco, a supportare, con analisi tecnico-scientifiche, l’azione dell’Arma.

I carabinieri forestali, a loro volta, si sono impegnati a programmare interventi incisivi e di ampio respiro per il contrasto di ogni forma di inquinamento e di uso fraudolento del patrimonio boschivo e ambientale.

Sono state consegnate ai carabinieri, da parte dal Presidente Iovino, altre schede per l’attivazione di fototrappole e si è progettato un rapporto diretto tra l’Arma e il Comitato Tecnico Scientifico del Parco, per comprendere a fondo la portata dei problemi e le possibili soluzioni. L’incontro sancisce un incremento qualitativo nella collaborazione, già proficua e continua, tra l’Ente Parco e il Corpo Forestale dei Carabinieri.

“Il mio auspicio – è l’appello che lancia Iovino ai sindaci – è che anche i Comuni scendano in campo a difesa del territorio che è una delle nostre maggiori ricchezze. Servono più controlli e, magari, anche decisioni forti e coraggiose, come quella di prevedere la chiusura di alcune strade, onde evitare spiacevoli inconvenienti”.