Otto per otto non sempre fa 64. Ad Avellino è cultura e grande bellezza

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Otto per otto non sempre fa 64. Ad Avellino è cultura e grande bellezza. Il genio, l’estro creativo e la professionalità di Antonio Bergamino, fotografo doc irpino, quotato non solo nella nostra provincia per la qualità dei suoi lavori, ha colpito ancora. Il Berg è riuscito a mettere insieme sette suoi valenti colleghi che , con lui, esporranno presso il Museo irpino e a mettere su una rassegna fotografica.

“Gli autori racconteranno se stessi in fin dei conti. La fotografia, in sostanza, è l’introspezione dell’io. In questo caso, otto autori diversi per esperienze vissute, competenze maturate, anche per stili immaginativi. Speriamo che il pubblico apprezzi questo sforzo, perché mettere insieme otto autori diversi è un lavoro importante. Sono contento del risultato raggiunto, molti di loro sono degli amici, tutti hanno accettato di buon grado di far parte di questa edizione zero. Auguro lunga vita a Otto per otto, magari diventerà venti per venti”.

Molto soddisfatta per quello che si sta per realizzare in corso Europa, ad Avellino, è Giovanna Silvestri, coordinatore tecnico scientifico del Museo Irpino e della Biblioteca Provinciale S.e G. Capone.

“Raccontiamo otto esperienze, otto modi di interpretare l’immagine e la fotografia. Il tutto grazie alla proposta e poi al coordinamento di Antonio Bergamino. Speriamo sia soltanto la prima di una lunga serie di rassegne fotografiche. La particolarità è che non abbiamo voluto esporre queste foto nella sale espositive classiche del carcere Borbonico ma abbiamo voluto far dialogare la fotografia contemporanea moderna con l’antico, quindo le foto sono esposte nel percorso della sezione archeololgica del Museo”.

Dunque, otto fotografi, diversi per personalità, esperienze e stile narrativo, esporranno per otto mesi, da maggio a dicembre, i propri racconti nelle sale espositive della sezione Archeologica del Palazzo della Cultura, in un percorso suggestivo e in costante dialogo tra antico e contemporaneo.

OttoperOtto inaugura giovedì 18 Maggio, Giornata Internazionale dei Musei, alle ore 17 con la mostra fotografica ‘’Narciso’’ di Ortensio Zecchino, un percorso fatto di immagini, di città frenetiche e caotiche che tuttavia nella propria immagine riflessa nelle acque, proprio come Narciso, sembrano ritrovare una nuova dimensione poetica.

Da Venezia, incanto del mondo intero, agli squarci di San Pietroburgo, come per marcare l’antico legame che unisce le due città, passando per Firenze e Roma, fino ad arrivare alle straordinarie vestigia romane e rinascimentali di Tivoli e di Capri.

Otto per otto proseguirà poi, con un appuntamento al mese, fino al 31 dicembre 2023.
La rassegna, coordinata da Antonio Bergamino, è promossa dalla Provincia di Avellino con il coordinamento tecnico-scientifico del Museo Irpino e della Biblioteca Capone.

PROGRAMMA

Ortensio Zecchino
Narciso
18 maggio/03 giugno

Franco Sortini
La Citta’ Immaginata
10 giugno/30 giugno

Aldo Marrone
Terra di vino, terra divina
12 luglio/29 luglio

Antonio Bergamino
Spigoli sghembi…forse in salsa teatrale
9 agosto/30 agosto

Nico Iannaccone
Fattore C
15 settembre/30 settembre

Federico Iadarola
Da Luzzara a Porto Tolle, viaggio lungo il Po
9 ottobre/30 ottobre

Sergio Riccardo
Sharks secrets
17 novembre/30 novembre

Donatella Donatelli
Be That Woman – Mythological symbol
9 dicembre/31 dicembre