Osservatorio Rifiuti, il sistema informatico O.R.SO diventa obbligatorio nel 2018

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L’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti presenterà nel corso di una conferenza stampa a Napoli, fissata per martedì alle ore 10,30 in via De Gasperi 28, il nuovo sistema unificato per l’acquisizione dei dati e il calcolo della percentuale di raccolta differenziata mediante l’utilizzo del software O.R.SO.

Con il nuovo anno entra in vigore l’applicativo web, che permetterà di monitorare in modo sicuro e capillare l’andamento della gestione ambientale, consentendo alla Campania di allinearsi alla stragrande maggioranza delle Regioni italiane nelle procedure di raccolta ed elaborazione delle informazioni sul ciclo integrato ambientale.

Parteciperanno il Presidente dell’ORGR, sen. Enzo De Luca e il Vicepresidente della Giunta Regionale della Campania, l’Assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola.

“Si tratta di una innovazione cruciale nella riorganizzazione del ciclo integrato dei rifiuti in Campania, oggi finalmente basato sulla raccolta differenziata e sui pilastri dell’economia circolare, cioè il riciclo e il riuso”, spiega De Luca, che sottolinea le potenzialità del settore, in termini occupazionali e di sviluppo.

“Nei giorni in cui i dati contenuti nel rapporto ‘L’Italia del riciclo’, realizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Fise Unire (l’associazione che rappresenta le aziende del recupero rifiuti), certifica come l’industria italiana del recupero e del riuso sia tra le prime in Europa, responsabilizzare le istituzioni locali sulla raccolta differenziata rappresenta il presupposto indispensabile per sbarrare la strada ai traffici illeciti, rilanciando nel Mezzogiorno la crescita sostenibile, la competitività delle imprese e il lavoro per i giovani”.

A questo proposito, sarà annunciato il calendario delle assemblee comprensoriali con i sindaci della Campania, convocate dall’Osservatorio nelle cinque province in vista dell’entrata in vigore del nuovo sistema, ma anche per fare il punto sulla fase di riordino delle gestioni nei sette ambiti disegnati dalla riforma regionale per attuare il ritorno ai poteri ordinari, dopo quasi dieci anni di transizione dalle fasi emergenziali.

La conferenza stampa fornirà anche l’occasione per un punto complessivo sul riassetto in corso del ciclo integrato ambientale in Campania, in un momento decisivo per la piena attuazione del Piano Regionale dei Rifiuti, dopo i dati positivi certificati dall’Ispra sull’andamento della raccolta differenziata.