Ospedaletto, sgominata la “banda” di truffatori di polizze assicurative

Ospedaletto, sgominata la “banda” di truffatori di polizze assicurative

18 Agosto 2020

Durante il lockdown, un cittadino di Ospedaletto d’Alpinolo ha sporto denuncia ai carabinieri. L’uomo, dovendo assicurare la sua moto, è finito nella “rete” dei manipolatori che, spesso, gira indisturbata su internet.

La polizza proposta gli è sembrata convieniente, dunque ha richiesto il preventivo. Pagando anche il premio di circa 370 euro, con bonifico bancario.

Ma la moto non è stata mai assicurata. Chiama subito telefonicamente il sedicente broker assicurativo che, adducendo ad un mancato aggiornamento dell’app utilizzata, gli garantiva l’effettiva copertura del mezzo.

Dopo alcuni giorni, tenta di ricontattare l’assicuratore: tempo sprecato, del broker si perdono tutte le tracce. A questo punto, denucia il tutto.

Le indagini condotte dai carabinieri hanno consentito di risalire all’identità dei 5 presunti responsabili (3 uomini e 2 donne, di età compresa tra i 18 ed i 45 anni e residenti nelle province di Napoli e Salerno). Tutti denunciati.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, nata per forte volontà dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato predatorio. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti.