Ospedale Criscuoli: Sant’Angelo dei Lombardi chiede tempi certi per l’avvio della terapia intensiva

Ospedale Criscuoli: Sant’Angelo dei Lombardi chiede tempi certi per l’avvio della terapia intensiva

3 Ottobre 2020

Ospedale Criscuoli: Sant’Angelo dei Lombardi chiede tempi certi per l’avvio della terapia intensiva. E’ quanto emerso nel corso dell’ultimo consiglio comunale.

“Nel quadro sanitario generale che si sta delineando, con l’emergenza Covid-19 ancora in corso, è necessario ed urgente avere certezze sia per quanto riguarda l’aspetto della prevenzione con il rafforzamento della medicina territoriale sia per quel che riguarda l’attivazione del reparto di terapia intensiva presso l’Ospedale Criscuoli”, dicono dall’amministrazione comunale.

“Il consiglio deliberando all’unanimità, ritiene indifferibile ed urgente avere dalla Asl di Avellino informazioni certe e precise sullo stato dei lavori e sui tempi entro cui il personale sanitario sarà effettivamente disponibile, per rendere operativo il reparto di terapia intensiva”.

“Al tempo stesso, è ugualmente fondamentale rafforzare la presenza della medicina territoriale con una struttura del distretto sanitario più efficiente attraverso il trasferimento dello stesso nello stabile che ospitava la Regione e che risulta attualmente libero”.

“Tutto ciò nell’ottica di rafforzare la collaborazione istituzionale, e dare ulteriore valore al lavoro fatto negli ultimi nell’ambito sanitario da parte del Presidente della Regione Vincenzo De Luca”.

“Il Comune ritiene inoltre indifferibile che il sindaco di Avellino – Gianluca Festa – proceda a convocare l’assemblea dei sindaci, per permettere a quest’organo fondamentale di svolgere pienamente il ruolo che gli spetta, ovvero quello di programmazione e controllo sull’attività del territorio garantendo il confronto e la centralità dei Sindaci”.

“La presa di posizione del Consiglio Comunale, lungi dall’avere intenti polemici, nasce dalla necessità di fornire certezze ai propri cittadini e ai cittadini dell’intera Irpinia e con l’obiettivo di preservare il rapporto e la collaborazione istituzionale con la Asl”.