Ospedale Bisaccia e Tarsu: gli affondi di Lommano (Lega Sannita)

0
138

Avellino – Il leader della Lega Sannita Lorenzo Lomanno interviene sulla questione della chiusura dell’ospedale di Bisaccia. “L’ospedale di Bisaccia – dice – non può essere paragonato neanche a Lazzaro, ad un morto che potrebbe anche essere resuscitato ma che nei fatti non potrà mai più tornare in vita per mancanza del Messia, considerato ormai che oltre al funerale lo hanno già seppellito. Il popolo di Bisaccia, non deve più credere alle tantissime bugie che i politici a turno gli vanno a raccontare. Il popolo di Bisaccia e del suo circondario non deve rassegnarsi alla chiusura del suo ospedale e da questo sopruso deve imparare a lottare, a ribellarsi, perché la sopravvivenza di quell’ospedale era suo diritto, un sacrosanto diritto di tutti gli uomini e donne di un territorio che è destinato a scomparire”. L’esponente del neonato movimento ne ha però anche per l’amministrazione comunale della città di Avellino, retta dal sindaco Galasso: “Ad essere sinceri non condividiamo assolutamente nulla dell’operato amministrativo del sindaco Galasso, delle sue tante promesse mai mantenute, della sua allegra gestione a singhiozzo della cosa pubblica. Auspichiamo come Lega Sannita, che presto Galasso lasci ad altri la possibilità di governare Avellino, riscattandola dall’isolamento e riconsegnandogli quel ruolo di capoluogo che merita dal momento che è stata ridotta ad una città povera e di disoccupati, di povera gente che invece deve tornare a sorridere”.

Lommano sull’aumento della tassa sui rifiuti ad Avellino dichiara di dare battaglia per difendere “soprattutto le fasce più deboli e più povere della città. Non trovo giusto – ha continuato – che a pagare gli aumenti della famigerata Tarsu (Tassa Rifiuti Solidi Urbani), siano sempre i cittadini quando è noto che il sindaco Galasso potrebbe anche fare a meno di qualche consulente. Noi della Lega Sannita siamo la nuova speranza di Avellino e della sua provincia, degli irpini e soprattutto del territorio proprio, perché nati dal basso ed espressione di un’area che non vuole più piegare la testa ai potentati politici di turno. Nel nostro programma elettorale alle prossime elezioni amministrative – ha concluso Lommano – sarà ben evidenziato che non ci saranno da pagare tasse sui rifiuti e bolletta dell’acqua per i primi due anni per commercianti e artigiani di Avellino, la gratuità al cinema e la gratuità sui mezzi pubblici di linea comunale due volte la settimana per tutti i giovani fino a 28 anni e per tutti i disoccupati, mentre la gratuità per tutti i giorni della settimana per coloro che hanno superato il 65esimo anno di età. Infine, verrà dimezzata per tutti i cittadini la tassa sui rifiuti e quella dell’acqua, mentre non saranno previste strisce blu a pagamento per le donne in attesa di un figlio. E, non ci vengano a dire che la nostra, è propaganda elettorale”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here