Ofantina – Scontro tra un’auto e un tir: ferita coppia di coniugi

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Parolise – L’Ofantina rivela ancora una volta la sua pericolosità. Strada bagnata, asfalto viscido e pioggia abbondante hanno reso ancora più rischiosa l’arteria della paura dando vita, questa mattina, all’ennesimo incidente. Il sinistro si è verificato nel punto di congiunzione tra la vecchia Ofantina e la bis, in prossimità del bivio di Parolise, triste luogo di precedenti incidenti. L’Opel con a bordo una coppia di coniugi, ha probabilmente perso il controllo andando ad occupare la carreggiata opposta dove contestualmente era in arrivo un camion. Una dinamica, almeno a quanto appare dalle prime ricostruzioni, che non ha dato alcuna possibilità di impedire l’impatto frontale. Sul posto sono accorsi immediatamente i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 e gli agenti di Polizia. I caschi rossi sono stati impegnati a lungo per liberare i corpi dei coniugi rimasti incastrati tra le lamiere della macchina. Un intervento delicato e pericoloso che ha richiesto l’utilizzo di mezzi e attrezzi per evitare che i passeggeri potessero subire ulteriori danni. I due sono stati successivamente trasportati presso l’Ospedale Moscati di Avellino dove le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni. Illeso, invece, il conducente del tir.

Il commento
L’incidente di questa mattina ha sollecitato qualche riflessione. La segnalazione è giunta da “un pendolare che vuole viaggiare sicuro”, il sig. Felice Caporizzo: “Furono installati qualche mese fa dei dissuasori di plastica, ma guarda caso il giorno dopo o meglio durante la notte furono tagliati, e non certo da noi automobilisti ma sicuramente da chi si presume ha un attività sul quel tratto… Come mai nessun organo preposto ai controlli ha visto niente, come mai sul quel tratto ci sono camion stracolmi che scendono quasi da fermi, provocando file enormi per il troppo peso? Mai una pattuglia di Polizia o Carabinieri, che fermi quei camion e li porti alla pesa per controllare i quintali che trasportano. Perché non sono stati messi dei dissuasori di ferro? Perché non vengono chiusi tutti gli svincoli? Ma dove sono le istituzioni?”.

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