“No al Bavaglio”, IrpiniaParanoica ringrazia i sostenitori irpini

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“#iostoconirpiniaparanoica. Grazie a tutti i nostri sostenitori.” I fondatori di Irpiniaparanoica, con un lungo post sul proprio sito, ringraziano tutti gli irpini solidali con la pagina facebook dopo la chiusura per aver pubblicato una foto con la scritta “Terroni”.

L’immagine si riferiva ad una scritta razzista apparsa nel comune di Frigento a firma ”Noi Con Salvini”, anche se il coordinamento provinciale del partito si è dissociato dall’episodio denunciandolo immediatamente ai Carabinieri.

La notizia della sospensione della nota pagina ironica e satirica della provincia irpina ha subito fatto il giro del web. Molti gli utenti hanno protestato sui social, addirittura autodenunciandosi per razzismo in solidarietà della pagina.

Tre giorni i creatori hanno diffuso questa nota:

“Irpinia sempre più terra dell’infelicità. Succede che pubblichiamo sulla pagina Fb di Irpinia Paranoica l’ennesimo scempio frutto dell’inarrestabile degrado irpino: scritte tribali che inneggiano all’odio contro i meridionali con tanto di firma “Noi con Salvini”. Ignoti gli autori dell’ennesima contraddizione in termini irpina, degna di un documentario di Piero Angela e di accurati studi antropologici.

Esseri subumani vivono tra di noi. Tali esseri ci segnalano il post per razzismo e l’algoritmo inumano di Facebook, privo di qualsiasi razionalità, ci chiude la pagina. La prendiamo con calma e con filosofia dopo le iniziali e legittime bestemmie. Siamo una pagina satirica e in fondo quella scritta sul muro è la cosa più comica che avevamo pubblicato nel 2017. Ma l’ironia è una virtù delle persone pensanti.

Il blocco suona comunque come un avvertimento perché la pagina è stata soltanto multata, messa in castigo e imbavagliata per 7 giorni, dopo i quali dovremmo rispettare le regole di Fb. Noi crediamo di averle rispettate in pieno. Ci chiediamo, piuttosto, come mai l’amministrazione comunale di Gesualdo, che sarà felice per la sospensione della pagina, non abbia ancora provveduto a cancellare quella scritta demenziale dai muri del campo sportivo.

Noi rispettiamo le regole e rispettiamo anche gli “innominabili” (stiamo evitando di scrivere il noto insulto rivolto ai meridionali per evitare di essere segnalati da qualche idiota).

Tuttavia, a volte le comiche disavventure producono effetti positivi. A volte – ma solo a volte – la gente si incazza e parte la rivolta sul web. Siamo commossi dal tanto affetto dimostratoci da tanti nostri sostenitori che hanno diffuso l’hashtag #iostoconirpiniaparanoica, da alcuni giornali che hanno compreso perfettamente il paradosso e si sono immediatamente schierati dalla nostra parte (Canale 58 e IrpiniaNews).”