Napoli, fatture false: indagati i patron di “Made in Sud”

Napoli, fatture false: indagati i patron di “Made in Sud”

6 Ottobre 2020

Il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli sta eseguendo otto decreti di perquisizioni disposti dalla Procura di Napoli a carico di altrettante persone tra le quali figurano anche i noti imprenditori Ferdinando Mormone e Mario Esposito, ritenuti i patron della trasmissione televisiva “Made in Sud”.

Attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture false si sarebbero procurati il denaro per rilevare le quote della società Teatro Cilea srl, che gestisce il noto teatro napoletano del Vomero.

In totale sono venti le persone iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta su un giro di fatture false emesse da società “cartiere” che vede coinvolto anche l’imprenditore Luigi Scavone, socio di minoranza dell’Alma srl, coinvolto in una maxi evasione fiscale e già condannato in primo grado per reati tributari. 

L’indagine ha l’obiettivo di accertare una serie di reati fiscali commessi, secondo gli investigatori, tra il 2015 e il 2019.