Napoli – Il Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo, presieduto da Franzo Grande Stevens, ha deliberato a favore dell’Università Federico II lo stanziamento di 1,5 milioni di euro a sostegno di cinque progetti indicati nel “piano annuale 2006” predisposto dal comitato previsto dalla Convenzione Quadro tra la stessa Università, la Compagnia di San Paolo e l’Istituto Banco di Napoli – Fondazione. Lo stanziamento è stato approvato dal Comitato di Gestione della Compagnia nell’ultima riunione del 2006. In particolare, sono stati stanziati 500mila euro per il progetto Biblioteca di area umanistica-digitale “S. Antoniello”, 300mila euro per l’International House Federico II, 300mila euro per il progetto Mecenass (Mediterranean Center at Naples for Advanced Studies in Sciences), 300mila euro per Citera (Laboratorio CInematografico, TEatrale e RAdiofonico dell’Ateneo) e 100mila euro per il CSEF – Centro Studi di Economia e Finanza.
I progetti
Biblioteca di area umanistica/biblioteca digitale “S. Antoniello”
Il progetto prevede la realizzazione di una biblioteca dell’area delle scienze umane e sociali, nel centro storico di Napoli, e contestualmente lo sviluppo della Biblioteca digitale dell’Ateneo nello stesso edificio. La Federico II ne ha avviato la realizzazione già da un decennio e ora il complesso edilizio di S. Antoniello a Portalba è stato interamente restaurato. Il completamento, però, richiede altri fondi, per gli arredi, la rete, i sistemi informatici. Il modello che si propone è quello di una biblioteca mista tra libri già catalogati (450.000 volumi già esistenti e 2.000 in più ogni anno a venire) e libri elettronici (20 mila riviste accessibili on line). Il contributo della Compagnia è destinato all’attività della biblioteca digitale.
International House Federico II
L’International House, la cui costituzione è stata decisa per dare un quadro organico alla strategia di internazionalizzazione della Federico II, avrà cura di gestire e raccordare tutte le attività di informazione e promozione che riguardano i rapporti dell’Ateneo con l’estero. Gestirà il portale internazionale dell’Università e funzionerà come uno sportello unico per gli studenti italiani che vogliono recarsi all’estero e per quelli stranieri che frequentano l’Ateneo partenopeo. La promozione della mobilità internazionale renderà più semplice attivare percorsi di stage e tirocini formativi all’estero per gli studenti della Federico II e viceversa. Fra l’altro, sono previste la costruzione di una rete di accordi con università europee e statunitensi per facilitare la mobilità dei dottorandi e la promozione di cicli di lezioni di docenti stranieri presso le scuole di dottorato dell’Ateneo; inoltre sarà anche attivato a Bruxelles un servizio di consulenza e supporto al fine di incentivare la partecipazione dei gruppi di ricerca della Federico II ai progetti dell’Unione europea.
Mecenass
Il progetto Mecenass mira a creare nell’area napoletana un Centro per studi scientifici avanzati prioritariamente aperto a giovani studiosi e studenti dei Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Il Centro si propone di svolgere funzioni di talent scouting nel settore delle scienze. L’Università, oltre a provvedere alla ricerca di una sede idonea a ospitare il Centro, metterà a disposizione un gruppo di docenti che verrà integrato selezionando altri insegnanti, in funzione dei progetti di didattica e di ricerca, sia in Italia sia all’estero.
Citera
L’obiettivo principale del progetto è l’ampliamento dei servizi rivolti al sostegno dell’attività scientifica degli studenti e dei docenti e all’avanzamento dei programmi di diffusione della cultura scientifica. Per avvicinare gli studenti alle tematiche di interesse scientifico, saranno utilizzati in chiave moderna strumenti come il cinema, il teatro e la radio. Il “Laboratorio CITERA” comprenderà, infatti, due unità distinte: una dedicata alla radio (RADIOLAB F2) e la seconda alle attività teatrali e cinematografiche (Academy Astra F2). I destinatari dell’iniziativa sono gli studenti della Federico II e quelli dell’ultimo anno delle Medie superiori della provincia di Napoli.
CSEF
Il Centro Studi di Economia e Finanza, costituito nel 2003 dalla Federico II, dall’Università di Salerno e dalla Bocconi di Milano, si propone di inserire le università campane nel circuito internazionale di ricerca teorica e applicata sui temi dell’economia e della finanza, oltre che di svolgere studi in tre settori specialistici e di promuovere l’alta formazione nel campo dell’economia e della finanza, a livello di master, dottorato e post dottorato, anche in collaborazione con docenti e ricercatori di altre università italiane e straniere. In proposito saranno approfondite le possibilità di collaborazioni e sinergie del Centro con il Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, ente strumentale della Compagnia, e con l’ARFAEM (Associazione per la Ricerca e la Formazione Avanzata in Economia e Management).
