Movimento per la Sinistra: il manifesto dei vendoliani d’Irpinia

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Avellino – Nell’ambito della conferenza stampa tenuta presso il centro sociale ‘Samantha della Porta’ che ha sancito la nascita del Movimento per la Sinistra, è stato anche presentato un Appello-Manifesto, firmato da molti dei vendoliani avellinesi. Questo il testo del documento:

Andiamo oltre Rifondazione.
Consapevoli di quanto sia ormai profondamente stravolto il profilo politico e culturale del Prc, usciamo dal Partito di cui siamo stati, per molti anni, attivisti e dirigenti.
E scegliamo di vivere, avanti, a Sinistra, una nuova necessaria sfida.

Ce lo chiedono le terribili condizioni di un mondo devastato dalla spirale guerra-terrorismo; le proteste dei ragazzi e delle ragazze dell’Onda e la loro dichiarata irrappresentabilità; le mobilitazioni di questi mesi, il recente sciopero generale della CGIL e il tentativo di attaccare il contratto collettivo nazionale. Ce lo chiede il Mezzogiorno, ormai cancellato dall’agenda politica dei partiti e del Parlamento e a cui si continua a sottrarre risorse; lo impone la gravità della crisi economica in un Paese, ogni giorno, più ingiusto e diseguale.
C’è bisogno di una Sinistra aperta, che sappia avvicinarsi alla sua gente, a chi è deluso e scoraggiato.

Una Sinistra che non sia muta, che voglia parlare a chi non si sente rappresentato né dal moderatismo del PD, né dal populismo giustizialista di Idv, né dalla marginalità di questo Prc.
Una Sinistra della speranza, capace di contrastare la società della paura che genera razzismo e restrizioni securitarie.
Una Sinistra della partecipazione, che adotti la trasparenza e la democrazia come necessità e occasione.
Una Sinistra intelligente e curiosa, che, sfuggendo alle scorciatoie minoritarie dell’identitarismo, si adoperi per arrestare l’attuale egemonia di destra nella società, in difesa delle antiche conquiste e dei nuovi diritti.
Una Sinistra di alternativa, che voglia “cambiare lo stato di cose presente”, capace di far crescere, tra le generazioni, una domanda per una nuova società.
Una Sinistra del conflitto, ma che non abbia il tabù del governo.
Una Sinistra innovativa, in grado di indicare una via d’uscita dalla crisi che scommetta sulla sostenibilità ambientale, sulla riconversione ecologica dell’industria, su un nuovo intervento pubblico.
Una Sinistra di opposizione, consapevoli che questo Paese possa ancora essere cambiato.
Una Sinistra delle nuove generazioni, che contrasti radicalmente la gabbia della precarietà e lo smantellamento della ricerca e della scuola pubblica.
Una Sinistra dei territori, che sappia indagare le criticità e indicare un futuro alle nostre comunità.
Una Sinistra più unita e più forte anche per l’Irpinia, dove le forze di centrosinistra ancora non riescono a definire un progetto di cambiamento credibile, anche di fronte all’inedita definizione dell’asse politico tra De Mita ed il PdL.

Questa è la Sinistra che vogliamo costruire assieme a tante e tanti.
Una Sinistra del XXI secolo: ambientalista, europea, femminista, laica, nonviolenta, pacifista.
Una Sinistra di popolo e del lavoro, delle diversità e della contaminazione.
Una Sinistra dell’uguaglianza e della libertà.

Per questo nasce, oggi, in Irpinia, il Movimento per la Sinistra”.

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