Montoro, si dimette il vicesindaco Tolino

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Montoro, si dimette il vicesindaco Tolino. Quest’ultimo, che ricopriva anche la carica di assessore all’urbanistica, sostenibilità e sviluppo, ha rassegnato questa mattina le proprie dimissioni per motivi politici. Lo stesso ha fatto la capogruppo di Agorà, Carmen Del Regno.

La decisione è stata spiegata in una nota congiunta. Eccola in maniera integrale.

La mancanza di una programmazione condivisa e l’impoverimento di una comunicazione propositiva hanno imposto questa scelta, seppur sofferta. Al centro della questione, la mancata adozione del Piano regolatore.

«Con estremo rammarico ma con forte senso di responsabilità nei confronti della città – dichiara Tolino – ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di vicesindaco e assessore. Non esistono più le condizioni per poter esercitare serenamente e in autonomia le funzioni a me delegate. Quando non si condividono più le scelte amministrative e la politica rallenta lo sviluppo e la crescita di una città, c’è solo una strada da seguire: quella delle dimissioni. Un gesto che ritengo di coerenza e di rispetto nei confronti dei cittadini. Sono stato un sostenitore della fusione che ha interessato i Comuni di Montoro Inferiore e Montoro Superiore, una svolta epocale nella storia del nostro territorio per la quale abbiamo lavorato intensamente prima, durante e dopo la nascita del nuovo comune. A nove anni dalla costituzione, non possiamo immaginare una città senza Piano urbanistico. In questi tre anni abbiamo lavorato intensamente, con i necessari tavoli tecnici e nella piena condivisione con il Sindaco ed altri componenti dell’amministrazione. E’ tutto pronto ma evidentemente manca la volontà politica di approvarlo».

«Non condivido – continua Tolino – l’agire scomposto e la mancanza di una moderna visione di sviluppo di un territorio pur dotato di grandi potenzialità. Non esistono più le condizioni di serenità e la volontà corrisposta di proseguire con un comune intento progettuale».

Sulla medesima posizione anche la capogruppo Del Regno, che evidenzia la disconnessione tra i consiglieri di maggioranza. «Nell’ultimo anno ho avvertito difficoltà a riconoscermi in un gruppo che, di fatto, sembra seguire un percorso diverso per ognuno dei suoi componenti. Constato, purtroppo, che oggi l’individualismo è divenuto l’elemento caratterizzante di una compagine che è riuscita ad essere eletta al primo turno proprio perché si proponeva come coesa e compatta. Speravo, inoltre, di riuscire a concretizzare alcuni dei propositi fatti miei durante la campagna elettorale, ma non c’è stata mai attribuzione di una delega. Vedo ancora disattese le aspettative e le esigenze dei cittadini: la lentezza con cui abbiamo operato non è più sopportabile.Tre anni sono trascorsi in maniera anonima».

«Il nostro impegno continuerà – assicurano – perché abbiamo stretto un patto con i cittadini e non ci tireremo indietro, per continuare a sostenere la ragioni della crescita e dello sviluppo della nostra comunità. Dall’inizio del mandato abbiamo cercato di dare il massimo contributo affinché si potesse realizzare il programma da tutti condiviso, presentato e votato. Tutta la nostra attività amministrativa è stata condotta con il massimo impegno, nell’esclusivo interesse dei montoresi, ma soprattutto con la massima dedizione, convinti che solo in questo modo si potesse e si dovesse agire nei confronti dei cittadini. Andremo avanti, anche lontano dalla macchina amministrativa e continueremo a operare sul territorio come sempre fatto, per il bene di Montoro».