Montoro S. – Mosca cinese: in Consiglio per salvare la produzione

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Montoro Superiore – Il pericolo di un possibile crollo per il ramo castanicolo zonale oltre che campano, causato dalla mosca cinese, ha anticipato il Consiglio comunale che si riunisce in seduta straordinaria. I focolai del virus asiatico sono diversi e non del tutto monitorati e la sola operazione di potatura non sembra per nulla evitare la crisi. Al momento appare utile l’intervento di alcuni insetti che riescono ad ostacolare il cammino del cinipide galligeno. Intervento che richiede però lunghi tempi. Allora bisogna attuare il taglio dei castagni affinché si riduca l’estensione a macchia d’olio del virus asiatico che potrebbe ricadere sulla produzione internazionale. La questione sarà presentata il 23 maggio prossimo allo studio dell’amministrazione provinciale e alla Regione Campania. E per il Consiglio comunale montorese, in sessione straordinaria, sono stati invitati gli assessori regionale e provinciale rispettivamente Cozzolino e Sicuranza. Nell’attesa il presidente dell’assise comunale, Tirelli, ha già messo insieme i consensi delle altre istituzioni locali per accertare, in seguito ad un’ulteriore riunione, la proclamazione dello stato di calamità. Si sono incontrati alla riunione i sindaci di Solofra, Serino e Montoro Inferiore oltre al presidente dell’ente montano “Serinese-Solofrano”, i funzionari dello Stapa Cepica e i rappresentanti della Regione e della Provincia. E’ proprio a questi due enti che i delegati delle comunità coinvolte hanno chiesto aiuto per ottenere lo stato di calamità. La situazione preoccupante del cinipide galligeno è paragonata a quella che colpì tutto il cuneese, dove i produttori dovettero in seguito mutare le loro lavorazioni interessandosi all’elaborazione di ben altro tipo di frutta. (di Dante Grimaldi)

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