Montella – Retata nei cantieri: sanzioni e denunce

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Montella – È partita una articolata attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Montella ad aziende, cantieri edili ed opifici, nell’ambito dei servizi pianificati dal Comando Provinciale di Avellino anche in considerazione del protocollo d’Intesa firmato con l’Associazione dei costruttori edili irpini e finalizzato a porre in essere una valida strategia di contrasto alle organizzazioni criminali e creare un rapporto di fiducia tra Forze dell’Ordine e le varie figure lavorative. Lo scopo è contrastare le numerose irregolarità penali ed amministrative, specialmente in materia di tutela della sicurezza dei lavoratori. Sulla scorta di queste finalità info-operative, i Carabinieri della Compagnia di Montella in collaborazione con gli Ispettori e con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino, hanno effettuato particolari e mirate ispezioni, allo scopo di contrastare il fenomeno del “lavoro nero” e delle violazioni alle norme sulla prevenzione degli infortuni (D.lgs. 626/94) nonché la mancata corresponsione dei contributi previdenziali ed abusi edilizi. Nell’ambito delle attività di verifica ad oltre 25 cantieri edili attivi sul territorio di Montella per la realizzazione di abitazioni private, strutture pubbliche ed opifici, i Carabinieri hanno riscontrato numerosi illeciti amministrativi, e al termine delle attività hanno deferito in stato di libertà 15 persone tra titolari, responsabili, amministratori, committenti dei lavori ed operai delle ditte interessate, per violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni, impiego di manodopera irregolare, mancata corresponsione dei contributi previdenziali ed abusi edilizi. Sono state infine elevate oltre 35 sanzioni amministrative per la mancata consegna ai lavoratori dipendenti dell’idonea tessera di riconoscimento e per non aver ottemperato alla corretta compilazione dei registri di cantiere, per un importo complessivo che supera i 28mila euro, e recuperati contributi INPS per un valore di oltre 22mila euro. Contestualmente, i Carabinieri, hanno effettuato accertamenti in merito agli operai presenti sul posto tra i quali sono stati identificati due cittadini extracomunitari di origine asiatica privi di regolare permesso di soggiorno e per i quali sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale. A seguito di questi riscontri, i Carabinieri hanno provveduto a deferire in stato di libertà per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento del lavoro nero i due imprenditori edili, uno irpino e l’altro napoletano presso i cui cantieri erano stati reclutati i due manovali extracomunitari irregolari. Nell’ambito della stessa attività i Carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro due edifici del valore complessivo di oltre 110mila euro, in totale assenza di autorizzazioni e per di più in zona protetta rientrante nell’area del Parco Regionale dei Monti Picentini. Tra le irregolarità più frequentemente riscontrate sono emerse numerose mancanze in materia di sicurezza sul lavoro: l’assenza degli appositi parapetti lungo il tratto perimetrale dei cantieri, la quasi totale mancanza delle obbligatorie segnalazioni di aperture al suolo e di adeguati e sicuri passaggi per il transito degli operai nonché il mancato utilizzo dell’equipaggiamento previsto (casco, occhiali e guanti protettivi, scarpe rinforzate, abiti ignifughi ed altro), esponevano i lavoratori a gravi rischi per la propria incolumità e che avrebbero potuto causare pericolosi incidenti ed infortuni nonché, in alcuni casi, la totale mancanza di copertura assicurativa dei mezzi meccanici e di movimento terra utilizzati nei cantieri, espediente utilizzato da imprenditori edili senza scrupoli per ridurre i costi d’impresa esponendo, però, i lavoratori all’ulteriore rischio di mancati indennizzi in caso di infortuni e incidenti sul lavoro. Alla luce delle molteplici e diversificate infrazioni riscontrate dai Carabinieri ai responsabili a vario titolo delle opere, pubbliche e private in corso di realizzazione, sono state contestate 56 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di oltre 65mila euro. Le indagini nel delicato settore della sicurezza sui nei cantieri sono condotte in costante, sinergica collaborazione con i magistrati delle tre Procure di Avellino, S. Angelo dei Lombardi ed Ariano competenti per il territorio della Compagnia Carabinieri di Montella.

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