Montefredane – Regina, 77enne di Arcella, cade dalle scale e muore

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Montefredane – E’ morta nella sua casa, in totale solitudine, per una caduta dalle scale. E’, questo il triste epilogo della vita di Regina C., 77enne della Frazione Arcella di Montefredane. La drammatica scoperta è stata fatta in mattinata, intorno alle ore 11, dal nipote. Il giovane era andato a trovare l’anziana nonna perchè preoccupata di non averla ancora vista. Ha bussato alla porta ma nessuno lo ha aperto e, quindi, insospettitosi si è fatto consegnare dalla madre le chiavi dell’abitazione. Quando ha aperto la porta, davanti ai suoi occhi la raccapricciante scoperta: la nonna riversa sul pavimento, a pochi metri di distanza dalla rampa della scala, ormai deceduta in una pozza di sangue. Il giovane ha allertato il “118” ed i Carabinieri della Stazione di Montefredane ma, al loro arrivo, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Ad Arcella si è portato anche il medico legale di turno che, a seguito dell’esame esterno sul cadavere, ha individuato nell’emorragia la causa. La donna, infatti, presentava profonde ferite alla testa riportate a seguito della caduta. L’ora del decesso risalirebbe alla notte tra domenica e lunedì visto che domenica sera la figlia della 77enne aveva lasciato in buone condizioni e tranquilla la madre. Sul posto si sono portati anche i Carabinieri della Compagnia di Avellino, guidati dal Tenente Stefano Di Napoli, che hanno proceduto ai rilevamenti del caso. Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe perso l’equilibrio mentre stava scendendo le scale rotolando per tutta la rampa per poi schiantarsi violentemente sul pavimento. Purtroppo, la donna per la gravità delle ferite riportate non sarebbe riuscita a lanciare l’S.O.S. e ad essere soccorsa. L’incidente domestico, dall’epilogo mortale, purtroppo conferma quanto possano rilevarsi pericolosi anche gli “ambienti di vita”: si tratta di una realtà drammatica e purtroppo ancora sottovalutata. Ad oggi, infatti, non esistono ancora politiche coordinate di prevenzione perchè siamo abituati a pensare alla nostra abitazione come a un rifugio, un luogo sicuro per eccellenza. La casa è, invece, un ambiente a forte rischio, dove ogni anno si verificano milioni di incidenti, di cui svariate migliaia hanno esiti mortali. Particolarmente colpiti dagli infortuni in casa sono le donne, soprattutto casalinghe, gli anziani e i bambini, tutte categorie di persone che trascorrono in media più ore degli altri nelle proprie abitazioni e svolgono in casa un maggior numero di attività. Le persone anziane, inoltre, sono più esposte agli incidenti anche per la loro maggiore fragilità fisica. La principale causa di infortunio domestico è rappresentata dalla struttura abitativa: scale, pavimenti e mobili provocano il 37,4% degli incidenti in casa. Tra le altre cause, i coltelli sono responsabili del 10,9% degli incidenti; gli attrezzi utilizzati per il ‘fai da te’ e per le piccole manutenzioni del 5,3%; i piccoli elettrodomestici del 5,1%; i forni e i fornelli del 5%; le sostanze bollenti del 4%. Le ferite sono le conseguenze più frequenti con il 37,7% dei casi. Seguono: le ustioni (20,6%); lussazioni, contusioni, escoriazioni (21,3%); le fratture (15,6%), cui sono particolarmente esposte le persone anziane. E questa mattina, purtroppo, sono state proprie le scale a porre fine all’esistenza di Regina C. (Emiliana Bolino)

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