Monteforte Irpino, frode Iva su auto di lusso: broker irpino torna libero

Monteforte Irpino, frode Iva su auto di lusso: broker irpino torna libero

10 Luglio 2020

Sono stati revocati i domiciliari a un 45enne di Monteforte Irpino, coinvolto in un’indagine della Procura di Genova su un traffico di auto di lusso.

Secondo l’accusa le auto venivano acquistate in Germania e attraverso alcune “società cartiera”, veniva aggirato il pagamento dell’IVA.

Il giro valeva oltre nove milioni di euro. C’è stata una serie di perquisizioni e misure cautelari ad Avellino, Savona, Milano e Roma.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Giovanna Perna, ha dimostrato che in realtà le accuse mancavano di presupposti solidi. Non ci sono prove che l’indagato sapesse del sistema illecito, aveva infatti avuto a che fare con un solo indagato.

Lui insomma, essendo intermediario, si occupava solo di mettere in contatto domanda ed offerta. Il Tribunale del Riesame ha accolto in pieno il ricorso e revocato i domiciliari.