Monteforte, dichiarava al fisco scarsi guadagni ma viveva in villa di lusso: imprenditore nei guai

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Aveva accumulato una fortuna in termini immobiliari e societari ritenuta sproporzionata rispetto alle dichiarazioni rese al Fisco. Per questo motivo gli uomini del gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, in esecuzione di un decreto di sequestro di prevenzione finalizzato alla confisca emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Napoli, e su richiesta della Procura oplontina, hanno proceduto al sequestro di beni, per il valore complessivo stimato di oltre 600.000 euro, nei confronti di Carlo Guerriero e del suo nucleo familiare.

Oggetto del sequestro la totalità delle quote sociali della Guerriero Immobiliare, con sede legale e domicilio fiscale a Monteforte Irpino; un’unità abitativa su quattro livelli ubicata nel comune irpino; due appezzamenti di terreno di pertinenza della stessa unità abitativa. Sotto il profilo soggettivo, sulla scorta delle diverse condanne ricevute, alcune delle quali anche in via definitiva, il tribunale ha infatti ritenuto “la stabile dedizione di G.C. – come si legge in una nota – ad attività criminose foriere di illeciti introiti, certamente di ingente valore e per un arco temporale di significativa durata”.

Gli accertamenti patrimoniali delle Fiamme Gialle, relativi al periodo compreso tra il 2002 e il 2020, hanno permesso di accertare come l’uomo fosse riuscito ad accumulare, con una evidente sperequazione rispetto ai redditi dichiarati allo Stato, ingenti ricchezze in termini di asset societari ed immobiliari, ritenute dal tribunale “sproporzionate, non giustificate e provenienti da attività illecite”.

In particolare, è emerso che la società immobiliare riconducibile a G.C. aveva ristrutturato, con finiture di lusso, un immobile di circa 250 metri quadrati che nel tempo ha conseguito un considerevole incremento di valore, determinato dal radicale mutamento subito, in netto contrasto con le apparenti limitate risorse finanziarie di Carlo Guerriero.

In pratica Guerriero viveva in una villa intestata ad altri componenti della sua famiglia, pur dichiarando al fisco cifre irrisorie rispetto al suo tenore di vita.