Monteforte, Archidiacono al vertice del settore Urbanistico: i dubbi del consigliere Renzulli

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“Costantino Giordano nel giorno della Befana consegna il carbone al Responsabile del III Settore geometra Antonio Riccio che, con ordinanza sindacale si vede sollevato e revocato dalle responsabilità gestionali del III Settore rubricato urbanistica e Suap”.

Inizia così la nota del consigliere comunale del gruppo “Sarà bella” di Monteforte, Katia Renzulli.

“L’ordinanza numero 1 del 6 Gennaio 2021 rappresenta un fatto politico gravissimo che sopraggiunge esattamente nella fase di risposta alle 107 osservazioni pervenute al Puc che lo stesso dirigente avrebbe dovuto esaminare”, prosegue Renzulli. “Grave perché viene affidato ad un dirigente del V settore “ Ambiente- Manutenzione e Patrimonio” architetto Archidiacono in comando parziale a sole 22 ore nell’Ente. Come si può garantire maggiore speditezza dell’iter di emissione dei provvedimenti di autorizzazioni e concessione afferenti all’ufficio se il suo monte ore di servizio è dimezzato e aggravato dalla dirigenza di un ulteriore settore?”.

“Perché la revoca dell’incarico al geometra Ricco che ha seguito l’intero iter procedurale del piano urbanistico comunale, avviene proprio nella fase delicata di valutazione delle osservazioni prodotte dai cittadini al Puc?
Incomprensibilmente invece si sceglie proprio l’architetto Archidiacono e non si affida l’intero settore a dirigenti che hanno già occupato quella posizione e con il doppio del monte ore di servizio”.

“L’architetto Archidiacono, lo ricordiamo , è l’attuale sindaco di Vallesaccarda che con determina 119/2019 nominò l’attuale assessore all’urbanistica del Comune di Monteforte Carmine Tomeo membro della Commissione di Gara per la valutazione delle Offerte tecniche per alcuni lavori di messa in sicurezza”.

“Entrambi, insieme al sindaco Giordano, membri dell’associazione “Officina 20.20 “ di Maurizio Petracca. Quasi a sancire, con questo passaggio di dirigenza, lo strappo della comunità montefortese nelle mani dell’onorevole. In qualsiasi modo la giunta Giordano vorrà giustificare questo repentino e infondato avvicendamento, esso rappresenta solo l’ennesimo scivolone all’interno del settore urbanistico che va a sommarsi ai precedenti passando attraverso le dimissioni dell’allora assessore Famiglietti”.