Mondo appalti: facciamo il punto sulle ultime novità in merito alle gare pubbliche

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Occhi puntati sulle novità relative alle gare pubbliche nell’ambito dell’edilizia. Quello delle costruzioni continua ad essere uno dei settori messi sotto la lente d’ingrandimento in questo periodo di ripresa economica. Il mondo degli appalti, infatti, si appresta a diventare sempre più digitalizzato e informatizzato.

Infatti, dal mese di aprile i requisiti per poter aderire ad un bando pubblico saranno monitorati direttamente online grazie alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC). Questo permetterà di svolgere le procedure in maniera più veloce ed immediata e ridurre il tempo necessario per portare avanti i controlli a campione.

Sarà, inoltre, creata una “White list” che raccoglie le imprese che presentano le giuste caratteristiche per partecipare agli appalti, per evitare di perdere tempo con controlli generali, dal momento che la verifica di alcuni dati diventerà obbligatoria.

Lo stesso iter sarà previsto anche per le imprese subappaltatrici. Il vantaggio sarà che i documenti saranno validi per i 4-6 mesi successivi e sarà realizzato un fascicolo virtuale per gli operatori economici, visionabile ed utilizzabile in qualsiasi momento entro i tempi stabiliti. Lo scopo di tali manovre è quello di ridurre i tempi tecnici, standardizzare le gare d’appalto e rendere tutte le operazioni più trasparenti e legali.

Prezzi e documenti: cosa sapere prima di partecipare ad una gara d’appalto pubblico

Un’ulteriore novità è costituita dalla legge 25/2022 che prevede l’obbligo fino al 31 dicembre 2023 della clausola di revisione prezzi per ogni contratto che ha la finalità di ridurre il caro materiali; sarà obbligatorio seguire le risultanze dei prezziari regionali che si avvarranno delle indicazioni proposte dal MIMS. Questo combatterà la tendenza dei costi ad aumentare in corso d’opera e l’allungamento dei tempi di realizzazione di un’opera per mancanza fondi.

Per le gare d’appalto con base d’asta superiore ai 150000 euro sarà necessario presentare, inoltre, la certificazione soa, un documento che viene rilasciato dalle Società Organismi di Attestazione che concede una garanzia in merito alle casse della società. In questo modo l’impresa può dimostrare sin dal principio di poter aderire ad una categoria generale o specifica.

Le società, infatti, devono possedere importi pari al massimale della categoria aumentato del 20% del dato valore. Il documento si ottiene presentando il DURC e il casellario giudiziario ed è accompagnato da un quadro complessivo del fatturato annuo che mostri entrate, uscite e beni acquisiti o venduti.

Ulteriori novità da tenere in considerazione

È diventato obbligatorio anche predisporre un’assicurazione per tutti i lavoratori che ne garantisca la tutela economica in caso di infortunio o di incidenti ed è imprescindibile la dimostrazione di disporre di finanze sufficienti per pagare gli stipendi dei dipendenti, le attrezzature e i materiali.

Tutto il dossier di documenti andrà, appunto, presentato online sulle specifiche piattaforme attraverso lo SPID. Gli stessi bandi pubblici sono rintracciabili online, visitando il sito della Gazzetta Ufficiale; sarà possibile conoscere tutti i dettagli della gara d’appalto, ottenere l’elenco delle certificazioni che andranno presentate e i requisiti richiesti alle imprese per aderire.

La Pubblica Amministrazione farà, dunque, tutte le verifiche grazie al sistema nazionale di e-Procurement che si avvale della digitalizzazione end-to-end dalla presentazione del progetto, ai controlli, alla realizzazione, al collaudo, fino alla consegna al committente. Ad essere privilegiate saranno quelle imprese che riescano a conciliare la qualità dell’opera con un prezzo vantaggioso e che presentino un progetto che sia in linea con quanto previsto dai nuovi DDL.

I partecipanti alla gara d’appalto pubblico potranno visionare l’esito sempre avvalendosi del portale della Gazzetta Ufficiale. Questo approccio digitale permetterà uno svolgimento delle operazioni più efficace, eliminando l’uso del cartaceo, riducendo i tempi di attesa, limitando i passaggi burocratici e rendendo le modalità di presentazione e i controlli più sicuri e trasparenti.