Mirabella Eclano – Contratto di quartiere: parte l’iter

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Mirabella Eclano – Molti la reputavano una ‘strumentalizzazione elettorale’ con tanto di cartelli apposti nel periodo pre voto. Altri avevano abbandonato l’idea nel dimenticatoio. Il progetto, infatti, risale ad aprile 2006 quando l’Iacp, retto dal presidente Giovanni Romano, notiziò l’arrivo di sette milioni di euro destinati a due Comuni: Mirabella Eclano e Taurano.
All’epoca si parlava di circa trenta mesi per la realizzazione delle opere. Sono trascorsi circa tre anni ma finalmente è arrivato il primo atto ufficiale. I tecnici e gli ingegneri dell’Iacp hanno fatto formale richiesta al Comune di Mirabella per ottenere la disponibilità dell’area. I lavori saranno portati avanti in blocchi e verranno realizzati attraverso tecniche innovative basate sulla bioarchitettura e con materiali biocompatibili all’avanguardia. Il tutto in un’ottica di effettiva rivalutazione dell’edilizia residenziale pubblica, vista non solo dal punto di vista della cementificazione ma come vera e propria strategia di integrazione sociale. Insomma, interventi che non si riducono al solo spazio abitativo ma a quel complesso di condizioni necessarie e indispensabili per una adeguata vivibilità.
Ma se da un lato l’auspicata rivalutazione di Rione Sant’Angelo muove i primi e positivi passi, dall’altro l’amministrazione Sirignano si trova a dover risolvere qualche ‘contrattempo’. E di non poco conto. L’area destinata ai lavori, infatti, è sede del mercato settimanale che dovrà necessariamente subire un cambiamento logistico. Domenica, infatti, potrebbe essere l’ultimo giorno in cui la fiera della domenica si svolgerà nell’area in cui è stata trasferita da circa un decennio.
“Cercheremo di evitare – ha spiegato il consigliere Melanino Indresano – eccessivi disagi”. La fiera della domenica, infatti, è stata spesso, in passato, oggetto di polemiche determinate proprio da spostamenti non da tutti condivisi. “E’ nostra intenzione – ha continuato Indresano – orientarci verso una soluzione non eccessivamente drastica. Abbiamo già qualche idea ma per renderla realizzabile siamo in attesa della perimetrazione richiesta all’Ufficio tecnico comunale. Solo con carte e numeri alla mano saremo in grado di capire se la nostra ipotesi possa ritenersi realizzabile”. A tal proposito il prossimo lunedì si terrà una riunione dalla quale dovrebbe scaturire la cosiddetta fumata bianca. Probabilmente l’intenzione dell’amministrazione è quella di far ‘transitare’ il mercato nell’area antistante le scuole elementari, a pochi passi dall’area attualmente utilizzata. “Questo in primis ci permetterebbe di evitare un cambiamento radicale che non a tutti potrebbe essere gradito. In questo modo, infatti, le bancarelle verrebbero trasferite in una zona adiacente e peraltro più circoscritta. Se i numeri forniti dalla planimetria dell’area saranno dalla nostra parte, reputo che questa sia la soluzione più adeguata”.

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