Video/Mi hanno urlato sporco negro e accoltellato tre volte”. La denuncia di un 19enne del Mali, indaga la Digos

Video/Mi hanno urlato sporco negro e accoltellato tre volte”. La denuncia di un 19enne del Mali, indaga la Digos

22 Giugno 2020

“Mi hanno urlato sporco negro e accoltellato tre volte”. La denuncia di un 19enne del Mali, indaga la Digos di Salerno

 

Adam Sissoko, un 19enne originario del Mali che risiede e lavora a Salerno ed è richiedente asilo, ha subito un’aggressione a sfondo razziale. Dopo le prime cure in ospedale ha sporto denuncia ed è stato ascoltato dagli agenti presso gli uffici della Questura. Si cercano tre ragazzi italiani che lo avrebbero prima offeso e poi accoltellato in via San Benedetto.
Il giovane, ospite della casa famiglia Kuroi – l’approdo del re, in un’intervista in esclusiva al giornalista Enzo Costanza di Irpinianews, ha dichiarato: “Mi hanno chiamato sporco negro e poi mi hanno aggredito e accoltellato, solo per il colore della mia pelle. Era da vari giorni che mi avevano preso di mira, mi ingiuriavano ogni volta mentre io tornavo al centro di accoglienza dopo essere stato a lavorare.”


Il ragazzo del Mali ha raccontato anche la sua storia: “Sono arrivato in Italia con un barcone partito dalla Libia, con i soldi che guadagno col mio lavoro in Italia aiuto la mia famiglia, che è in condizioni disagiate nel Mali. Ora dopo essere stato ferito, per più di 15 giorni non posso lavorare e spero di non perdere il mio posto, al danno si aggiungerebbe la beffa”.
Proseguono le indagini, determinanti potrebbero essere le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel centro storico.


ecco l’intervista di Enzo Costanza

“Mi hanno urlato sporco negro e accoltellato 3 volte”. La denuncia di un 19enne del Mali, indaga la Digos di Salerno

“Mi hanno urlato sporco negro e accoltellato tre volte”. La denuncia di un 19enne del Mali, indaga la Digos di SalernoAdam Sissoko, un 19enne originario del Mali che risiede e lavora a Salerno ed è richiedente asilo, ha subito un’aggressione a sfondo razziale. Dopo le prime cure in ospedale ha sporto denuncia ed è stato ascoltato dagli agenti presso gli uffici della Questura. Si cercano tre ragazzi italiani che lo avrebbero prima offeso e poi accoltellato in via San Benedetto. Il giovane, ospite della casa famiglia Kuroi – l’approdo del re, in un’intervista in esclusiva al giornalista Enzo Costanza, ha dichiarato “Mi hanno chiamato sporco negro e poi mi hanno aggredito e accoltellato, solo per il colore della mia pelle. Era da vari giorni che mi avevano preso di mira, mi ingiuriavano ogni volta mentre io tornavo al centro di accoglienza dopo essere stato a lavorare.”Il ragazzo del Mali ha raccontato anche la sua storia: “Sono arrivato in Italia con un barcone partito dalla Libia, con i soldi che guadagno col mio lavoro in Italia aiuto la mia famiglia, che è in condizioni disagiate nel Mali. Ora dopo essere stato ferito, per più di 15 giorni non posso lavorare e spero di non perdere il mio posto, al danno si aggiungerebbe la beffa”.Proseguono le indagini, determinanti potrebbero essere le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel centro storico. Intervista di Enzo Costanza , riprese e montagggio Carmine Rosamilia Servizio realizzato in collaborazione con Salerno sera e Mercato San Severino Notizie.

Pubblicato da Irpinianews.it su Domenica 21 giugno 2020