Mercogliano, Presepe Vivente “2023: Women, Life, Freedom…ancora”

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Torna l’appuntamento con il Presepe Vivente a Mercogliano, organizzato dai ragazzi dell’Oratorio Don Bosco, insieme a Don Vitaliano Della Sala e alle figlie di Maria Ausiliatrice, nel suggestivo borgo medievale di Capocastello, dove prenderanno vita la Natività e i mestieri tradizionali, lungo un percorso di sapori, musica e fede, nelle serate del 26 dicembre 2023, 5 e 6 gennaio 2024.

La rappresentazione, la cui scenografia si snoderà lungo i vicoli e le stradine in pietra del centro storico dalle 17:00 alle 21:00, giunge quest’anno alla quinta edizione e, ancora una volta, vuole richiamare l’attenzione su una delle problematiche sociali più dilaganti in Italia e nel mondo, la violenza di genere. “2023: Women, Life, Freedom…ancora” è il titolo scelto quest’anno. Perché ancora si ripete la violenza, perché ancora ci ritroviamo a dover contare e ricontare ogni giorno le vittime. Perché ancora bisogna continuare a riflettere, in particolare dopo i recenti episodi di cronaca. E il Presepe Vivente di Mercogliano non vuole solo rappresentare la storia e la fede, attraverso scenografie e personaggi che raccontano la venuta al mondo di Gesù, ma vuole dare un significato ancora più profondo al Natale, raccontando l’attualità, come sempre con gli occhi delle fasce più deboli della società.

Ed è proprio nel dolore dei più deboli che si nasconde un messaggio di speranza. Per questo, il Presepe Vivente di Mercogliano che si conferma di anno in anno un evento capace di aggregare le diverse associazioni e tanti cittadini che scelgono di dare una mano per la promozione del territorio, accende le luci del Natale anche sul tema dell’integrazione, attraverso la presenza, tra i personaggi che animeranno le scenografie, di alcuni minori stranieri non accompagnati.

Gli organizzatori sono già a lavoro da settimane per allestire le vie del borgo e prepararsi ad accogliere i tanti visitatori nelle tre serate. Svelano, intanto, due grandi novità: la presenza di botteghe artigianali locali sulla stradina che precede l’ingresso al Presepe vero e proprio; e la presenza di una rassegna di zampognari che farà tappa a Capocastello il 26 dicembre, con un concerto nella Chiesa di San Pietro e Paolo alle ore 18:30, e il 6 gennaio, con delle performance itineranti lungo le strade del borgo già animate dall’affascinante rievocazione presepiale.