“A seguito dell’appello dei lavoratori di Menarinibus, stamane mi sono subito attivato aprendo un canale di colloquio con il Governo”, dichiara Rotondi, spiegando di non aver coinvolto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, “che ha già svolto a suo tempo il proprio ruolo individuando per Menarinibus una soluzione aziendale ormai consolidata”.
Secondo Rotondi, l’attuale criticità riguarda soprattutto il tema degli approvvigionamenti pubblici e della riduzione delle commesse. “Il problema oggi riguarda le commesse che scarseggiano – afferma – a causa di comportamenti inspiegabili da parte di enti pubblici che favorirebbero la concorrenza straniera attraverso bandi con clausole penalizzanti per Menarinibus”.
Nel mirino dell’esponente politico ci sarebbe anche la gestione di alcune gare da parte della Regione Campania. “Sembra essere il caso della Regione Campania – sottolinea Rotondi – e sarebbe un paradosso visto che Menarinibus si trova proprio in Campania”.
Per questo motivo Rotondi ha deciso di coinvolgere i vertici politici e tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, per verificare se le problematiche segnalate dai lavoratori possano riguardare anche altri centri di spesa pubblici.
“Menarinibus – evidenzia Rotondi – ha vinto la gara Consip 2024 per gli autobus a metano e ha partecipato alla gara Consip 2025 per i bus elettrici, ma le amministrazioni pubbliche non stanno procedendo agli acquisti attraverso Consip”.
Secondo l’onorevole, dunque, la questione non riguarda la capacità produttiva dell’azienda italiana. “Menarinibus è pronta a onorare tutte le forniture derivanti da gare virtualmente vinte – spiega –. Il tema è piuttosto quello di un sistema di clausole e procedure amministrative che rischia di premiare soltanto i grandi gruppi stranieri concorrenti”.
Rotondi conclude esprimendo fiducia nell’intervento del ministro Salvini: “Sono certo che assumerà iniziative appropriate su un tema così importante per il futuro industriale e occupazionale del territorio”.

