Margherita – La voglia di ‘rosa’. Suppa: “Svecchiamo il messaggio”

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Bagnoli Irpino – Donne che vogliono far sentire la propria voce rinnovando il messaggio, formandosi, facendo squadra. Lasciando da parte i bla, bla, bla che non portano a nulla di buono ma concretizzando ognuna la propria azione senza vittimismo. Donne con idee chiare e progetti che non sono da meno. Sono le stesse che si sono ritrovate a discutere attorno ad un tavolo per definire la strategia del futuro. Donne e politica: un tema di grande attualità voluto dal movimento femminile provinciale della Margherita guidato da Rosetta Casciano da sempre impegnata nel dare un contributo targato rosa. “Con le donne per costruire il futuro”. Di questo ed altro si è dibattuto questa mattina all’hotel Cervialto di Bagnoli Irpino località Laceno con la deputata Rosa Suppa, Rosetta Casciano, il sindaco di Bagnoli Irpino Antonio Nicastro, l’assessora Maria Vivolo, Francesca Napolitano, Pina Picierno, Rossana Maccario, Rosanna Repole, Adelaide Apice, Maria Pia Varriale, Antonietta Pepicelli, Antonella Gramazio, Maria Carla Pietrantonio, Emilia Rega, Felicia Morsa, Margherita De Florio, Carmela Barca, Rosalba Luongo, Vincenza Palmieri, Anna Dello Stutto, Rosalia Pannitti, Maria Cristina Landolfi, Anna Maria D’Alessio, Teresa Russo, Maria Antonietta Russo, Elvira Lenzi, Anna Sapone, Maria Rosaria Attanasio, Antonio Villani, Clementina Buono, Antonella Gramazio, Rosa Nuzzo, Raffaella Barrasso, Maria Maddalena Sibona, Emilia Selva, Nunzia Feola, Giovanna Sabba, Michela Izzo, Emilia Strianese, Tina Speranza, Giuseppina Ferrara, Lucia Esposito, Giliberta Matarazzo, Silvia De Angelis, Michela De Lucia, Cinzia Forgione, il gruppo delle donne dell’Azione Cattolica di Cava dei Tirreni, delle rappresentanti delle Province della Regione Campania, amministratrici, donne impegnate nel volontariato. Donne tutte presenti all’appello. Donne che ancora oggi scontano difficoltà di inserimento nei posti della politica che conta. In nome di una loro maggiore presenza in una società civile che sembra sempre più avere bisogno della sensibilità che è propria del gentil sesso, cosa si può e si deve fare per abbattere il muro rispetto ad uno spazio forse troppo poco visibile e poco consono alle donne che possono essere davvero protagoniste. E’ il primo cittadino Antonio Nicastro a credere nella conquista degli spazi e ad anticipare che la due giorni sarà un appuntamento annuale perché attraverso il confronto si costruiscono le fondamenta della visibilità e del cambiamento.
In sostanza “quello di oggi un momento di riflessione collettiva. Un momento – dichiara Rosetta Casciano – di festa e confronto per capire e far capire, per aprirsi al dialogo, una giornata per rafforzare la presenza delle donne. Una occasione per dialogare insieme, costruire visibilità e il futuro alle donne”. Ma la responsabile del coordinamento femminile provinciale della Margherita non manca di sollevare la questione: spazio alla meritocrazia.
“A volte si dà merito a persone che non hanno nemmeno il loro voto, questa cosa non mi piace”. Una sottolineatura non per sollevare polemiche ma solo per ribadire un concetto sempre valido: spazio a quelli che meritano. Spazio alla solidarietà. “E’ insieme che si costruisce la forza. È inutile la frammentazione. In un partito unito c’è bisogno di dialogo”. Un invito che viene colto dalla deputata della Margherita Rosa Suppa: “Proprio questo seminario credo che sia una risposta esauriente. E’ così che si fanno crescere le donne. Non è solo il dibattito. Rosetta si è resa promotrice della iniziativa ed è stato straordinario. E’ un punto di partenza. Sono convinta che stando più insieme, si riuscirà a centrare l’obiettivo perché noi donne non ci conosciamo abbastanza. Il sistema nel quale dobbiamo ritrovarci è la condivisione. Noi andiamo verso il partito democratico e dobbiamo interrogarci sul contenuto, sulla forma. Abbiamo un doppio problema da risolvere: farci sentire e rinnovare il messaggio”. Rosanna Maccario esponente del comitato regionale Femminile e vice presidente Movimento Donne: “E’ una iniziativa che preferirei chiamare convegno per la valenza che ha avuto e soprattutto perché ha concretizzato le parole che abbiamo detto mille volte. Nei luoghi della politica dove si decide, noi non ci siamo. Nei posti dove si progetta per realizzare, noi non ci siamo. Oggi dobbiamo avanzare una proposta dura per dire che noi ci siamo e vogliamo essere presenti nei luoghi decisionali della politica perché ci sono cose concrete da fare”. Nessuna contrapposizione ma solo complementarità in nome di una società civile che può essere volano di orizzonti sempre più ampi e generali. A mettere in evidenza la necessità di chiarire la posizione rispetto a temi quali il partito democratico – che sarà oggetto del dibattito di questa mattina con Finelli, De Stefano, Suppa, e l’on. Ciriaco De Mita – è stata Margherita De Florio. “Dobbiamo chiarire l’alleanza che va bene, ma nel momento in cui c’è la fusione?”. E poi… donne protagoniste che giocano un ruolo, che difendono posizioni ma che non propagandino il vittimismo, è il monito di Pina Picierno responsabile nazionale coordinamento Giovani. Donne che siano concrete e che rinnovino il messaggio forse stantio. “Non deleghiamo ad altri ma rinnoviamo il messaggio e prepariamoci all’ascolto”.
Frasi condivise all’unanimità e che vedono la continuazione nella dichiarazione di Antonietta Pepicelli responsabile Coordinamento provinciale femminile della Margherita di Benevento: “Per troppo tempo gli altri hanno gestito per noi. Ora è giunto il momento di essere protagoniste di un percorso di solidarietà. Dobbiamo fare l’altra politica. E’ questa la metodologia da acquisire”. Istituzionalizzare la Consulta per dare voce alle donne, lavoriamo per una cultura comune: è un altro contributo che giunge da Gerardina Speranza del coordinamento Consulta regionale, Emilia Rega, Francesca Napolitano. Insomma quello di oggi un colloquio informale dove è emersa la grinta, la passione e la voglia di fare … per avere più “rosa”. (Di Teresa Lombardo)

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