Margherita: “il futuro nei comportamenti”. Domani la conclusione

0
4

Paestum – Oltre seicento i giovani della Margherita, della Campania e di tutto il Sud Italia, che hanno partecipato alla prima giornata del forum in corso a Paestum che chiuderà i battenti domani con l’intervento conclusivo dell’on. Ciriaco De Mita. Al centro della due giorni, organizzata dal Dipartimento Enti Locali e dai giovani del fiorellino della Campania, “Il futuro del Mezzogiorno”. Ad aprire i lavori, Pina Picierno e Antonello Giacomelli. Numerosi gli interventi che hanno scandito la mattinata e il pomeriggio. Tra gli altri, hanno preso la parola il presidente dei giovani dell’Anci nazionale, Giacomo D’Arrigo, il capogruppo della Provincia di Salerno, Simone Valiante, Alfonso Andria, Dario Franceschini, e ancora Ernesto Sica, Guglielmo Vaccaro e Raffaele Topo. Particolare attenzione è stata dedicata alla politica dei territori e alle nuove sfide ed opportunità che attendono il Mezzogiorno. Molti degli intervenuti hanno posto l’accento sulla partecipazione dei giovani alla vita politica. D’Arrigo, dati alla mano, ha spiegato: “In Italia, i giovani di età inferiore ai 35 anni sono presenti in percentuale del 23 per cento nei Consigli comunali, per il 6 per cento nelle Province e per il due per cento nelle Regioni. In Parlamento la presenza dei giovani si riduce ulteriormente. Eppure, in Campania e nel Sud una nuova classe dirigente esiste ed è una classe dirigente di frontiera, la vera interfaccia con le comunità. Più che rivendicare spazi, però, dovremmo acquisire consapevolezza del nostro ruolo e delle nostre capacità”. Dal dibattito è emersa, in maniera netta, la volontà dei giovani dirigenti ed amministratori della Margherita di restituire al Mezzogiorno la fisionomia di una realtà con le stesse possibilità delle altre zone del Paese, una realtà per la quale non vengano esclusivamente e passivamente erogate sovvenzioni, alla cui classe dirigente sia riconosciuta la capacità di creare. Massiccia la presenza dei giovani rappresentanti della Margherita irpina. Nel pomeriggio sono intervenuti il sindaco di Nusco, Giuseppe Del Giudice e il capogruppo della Provincia di Avellino, Giuseppe De Mita. Del Giudice ha sottolineato: “La novità in politica e sul piano amministrativo è affidata ai comportamenti”, mentre De Mita ha rilanciato la necessità di radicare l’esigenza del cambiamento, in politica e nell’azione amministrativa, nelle comunità, ripartendo dalla lettura consapevole dei territori. Una “modalità operativa” da non circoscrivere solo all’Irpinia, ma da estendere al Mezzogiorno e all’intero Paese. “E’ la logica delle reti di prossimità tra territori che può difendere l’uomo e ricollocarlo come protagonista – ha detto De Mita -. Ed è la comunità il centro attorno al quale immaginare di costruire una cultura rinnovata che si ponga il problema di organizzare nella società moderna forme di equilibrio tra i nuovi diritti di libertà e le nuove esigenze di solidarietà”. Il seminario, al quale parteciperà anche Vito Santarsiero, riprenderà domani mattina a partire dalle ore 10.00. A concludere, per le ore 12.00, saranno gli onorevoli Giuseppe Fioroni e Ciriaco De Mita, segretario regionale della Margherita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here