Maltratta e chiude in casa la moglie: condannato a tre anni marito violento

0
2061

SOLOFRA- Condannato a tre anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia. Si e’ chiuso cosi il processo davanti al giudice monoratico del Tribunale di Avellino Sonia Matarazzo nei confronti di un uomo di nazionalità indiana che da alcuni mesi aveva raggiunto l’Italia insieme alla moglie e alla loro bambina, che avrebbe sottoposto la moglie a continui maltrattamenti, accecato dalla gelosia e anche dall’abuso di sostanze alcoliche. La donna, che si era costituita parte civile, era rappresentata dal penalista Stefano Vozella. La Procura aveva invocato una condanna a tre anni di reclusione, quelli chiesti dal viceprocuratore onorario Carmela Angiuoli. La difesa dell’imputato, l’avvocato Carmine Raffaele, aveva evidenziato come le denunce della donna, che avevano portato al suo ricovero in una casa famiglia e al divieto di avvicinamento per il marito, fossero giunte solo al terzo intervento da parte dei Carabinieri. Proprio una pattuglia dei Carabinieri di Solofra aveva scoperto la donna in lacrime su una panchina e avviato gli accertamenti. Dalle indagini era emerso come nei suoi confronti violenze e minacce, anche di morte. Come ricostruito dalle indagini dei Carabinieri di Solofra in alcune occasioni avrebbe infatti riferito alla moglie: “ti uccido… se uccido te uccido anche nostra figlia”. Per gelosia aveva anche impedito alla donna di uscire di casa, chiudendola a chiave e tenendola bloccata per otto ore. L’episodio clou era avvenuto il 5 luglio del 2024, quando l’uomo, non essendo d’accordo che la moglie uscisse di casa – glielo aveva impedito, afferrandola per i capelli e colpendola al volto con uno schiaffo. In un’altra occasione, aveva minacciato la moglie di strozzarla con le sue mani”. Ora si attendono le motivazioni della sentenza..