Majella, compleanno con 3 punti: “Un regalo ai colori biancoverdi”

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Il primo centro con l’Avellino nel giorno del suo compleanno. Un goal importante quello di Rosario Majella contro il Mazara che ha sigillato il risultato in Sicilia e che permette ai tifosi biancoverdi di passare un Natale più sereno. L’ultima marcatura dell’anno solare è stato siglata dall’ultimo arrivato nella grande famiglia biancoverde, chiamato in soccorso ai lupi per aiutarli ad uscire da questo inferno. Un dono per lui e per la gente. Una rete di pregevole fattura, dell’ex Campobasso e Latina, giù il cappello davanti a quella segnatura che si spera spiani la via ad una lunga serie. L’ultimo arrivato all’ombra del ‘Partenio’ è andato ad abbracciare virtualmente Salvatore Marra, espulso tra il primo e il secondo tempo. Ha voluto fortemente l’Irpinia perché convinto di poter tagliare il traguardo per primo, una tappa importante per lui, autentico ‘ladro’ d’area di rigore e bomber di razza che in D ha sempre fatto la differenza. Considerato da anni l’ ‘Inzaghi’ della categoria, Majella ha mostrato doti tecniche invidiabili e un grande spirito di sacrificio.
“Sono felice – afferma l’attaccante – chiudiamo con una vittoria l’anno. Era quello che volevamo e ci siamo riusciti, l’abbiamo fatto con una prova di grande carattere”.
Finalmente ieri ti sei sbloccato e se non fosse stato per l’arbitro oggi staremmo qui a parlare di una doppietta…
“Per un attaccante gonfiare la rete è importante, poi per me farlo con questa maglia è stata una emozione unica. Per di più il gol è arrivato nel giorno in cui ho compiuto 30 anni. Cosa chiedere di più? Mi sono fatto un bel regalo ed ho fatto felice chi ci vuole bene, la gente e la società. Tutti mi hanno caricato tantissimo ed io sono contentissimo di averli ripagati. Peccato solo che mi sia stata annullata la seconda rete che a mio avviso era regolare. Ma non fa nulla, quello che contava erano i tre punti”.
Adesso c’è la sosta, alla ripresa ci saranno due partite consecutive al Partenio contro Trapani e Sambiase, è l’occasione per migliorare il rendimento sul proprio campo e la classifica…
“Sono due buone squadre e le rispettiamo. Ma non abbiamo paura. Non guardiamo alla classifica e a chi abbiamo di fronte, solamente a noi stessi. Consapevoli di poter raddrizzare la stagione”. I risultati di ieri dimostrano ancora una volta che non c’è una squadra ammazza campionato, questo potrebbe darvi una spinta in più in questa rincorsa…
“Sapevamo che non c’era una squadra leader, una formazione in grado di dominare il torneo. Lo stesso Milazzo non credo possa dominare per tutta la stagione. Il campionato però è ancora molto lungo”.
Una squadra diversa per 7/11 rispetto a quella del week-end precedente, una grande prova e la dimostrazione che c’è un gruppo forte…
“Abbiamo dimostrato di avere una rosa eccezionale. A mio avviso va fatto un plauso a chi fino a questo momento ha trovato poco spazio e si è fatto trovare pronto. Selezionare un migliore in campo difficile. Tutti hanno disputato una spartita eccezionale e voglio complimentarmi con i quattro centrocampisti, erano tutti Under ed hanno sfoderato una prova da veterani”.
L’abbraccio a Marra…
“Ci tenevo, mi è stato vicino, come tutti del resto”.
Un sorriso per i tifosi che vi hanno seguito…
“Meritano tanto, hanno dimostrato ancora un attaccamento smisurato a questi colori e li abbiamo ripagati con 90 minuti quasi perfetti”. (di Sabino Giannattasio)

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