“Maggio non ci garantisce, con questa maggioranza è difficile dialogare”: Cipriano non fa sconti

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Luca Cipriano

“Non ci sentiamo per nulla garantiti da Ugo Maggio. Per carità, non ne facciamo una questione di nomi, ma di metodo. Festa e la sua maggioranza stamane sono arrivati in consiglio comunale ed hanno imposto il nome di Maggio. A nulla sono valsi gli appelli, sia dell’opposizione ma anche della maggioranza, di provare a condividere. Sono stati proposti altri nomi ma niente, per loro contava eleggere solo Maggio”.

A dirlo è Luca Cipriano, consigliere comunale di minoranza, sfidante di Festa al ballottaggio.

“Evidentemente con Maggio si chiude il cerchio. Si regolano i conti con tutti gli sponsor e con tutte le correnti. A questo punto, notiamo che non c’è nessuna volontà di dialogo da parte di questa maggioranza. Si tende ulteriormente a dividere una città spaccata, se si pensa a fare solo delle occupazioni militari delle istituzioni”.

“Siamo in presenza di una mera spartizione di poltrone. Festa ha fatto quello che ha già fatto con l’Ente Idrico Campano. Si utilizza il Manuele Cencelli. La città è poco tutelata da questo sindaco eletto da solo il 25% degli elettori”. Molto caustico, nel commentare, anche Nicola Giordano, mentre Marietta Giordano si scaglia contro Ferdinando Picariello del MoVimento 5 Stelle: “E’ venuto meno al metodo che avevamo deciso di seguire, ovvero di non accettare la vicepresidenza del consiglio, così fatto da Santoro”.

Sul punto, ancor più duro Dino Preziosi: “Prendo atto che la minoranza ha perso due consiglieri comunali. Per noi, ormai, il MoVimento 5 Stelle è in maggioranza”.