Il risultato ottenuto dal Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni amministrative di Avellino, dove la lista ha sfiorato l’8% risultando il miglior dato nazionale del Movimento, può rappresentare un modello da replicare anche in altri territori. Ne è convinta Maura Sarno, coordinatrice provinciale del M5S di Avellino, intervenuta al Parlamento europeo nel corso di un incontro istituzionale con gli europarlamentari del Movimento. La delegazione irpina è stata ospitata dall’eurodeputato Danilo Della Valle e ha visto la partecipazione anche degli europarlamentari Gaetano Pedullà, Valentina Palmisano e Mario Furore, oltre ai consiglieri comunali di Avellino Antonio Aquino, Luca Nacca e Agostino De Rosa e alla vicesindaca Anna D’Aliasi.
Nel suo intervento Sarno ha posto l’accento sul valore dell’esperienza amministrativa maturata nel capoluogo irpino.
“L’esperienza di Avellino, dove alle ultime elezioni amministrative abbiamo ottenuto circa l’8%, primi in Italia per risultato nel Movimento 5 Stelle, dimostra che quando una comunità politica sceglie di ascoltare, confrontarsi e costruire un rapporto quotidiano con cittadini, associazioni, imprese e realtà civiche, il consenso non rimane un dato elettorale episodico ma può trasformarsi in una forza stabile, capace di incidere concretamente sul governo delle città”.
Per la coordinatrice provinciale, il consenso deve tradursi in una presenza politica strutturata attraverso organizzazione, formazione della classe dirigente e coordinamento tra i diversi livelli istituzionali. Un passaggio è stato dedicato anche al ruolo dell’Europa e alla necessità di rafforzare il dialogo tra le istituzioni europee e i territori. “L’Europa sarà tanto più forte quanto più saprà dialogare con le realtà locali, sostenere gli enti territoriali, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la partecipazione democratica”, ha affermato Sarno, sottolineando come le grandi sfide della transizione ecologica, della digitalizzazione e dello sviluppo sostenibile trovino attuazione proprio nelle città e nelle comunità locali.
Ampio spazio, infine, al tema dello sviluppo economico dell’Irpinia. Nel suo intervento la coordinatrice del M5S ha evidenziato le potenzialità del territorio, richiamando il valore delle filiere agroalimentari e vitivinicole e la necessità di sfruttare al meglio gli strumenti messi a disposizione dall’Unione europea. “L’Irpinia ha tutte le potenzialità per essere protagonista in Europa senza rinunciare alla propria identità”, ha dichiarato, indicando nelle produzioni di qualità, nell’innovazione e nell’internazionalizzazione le leve principali per la crescita delle imprese locali.
Sarno ha però richiamato anche le criticità legate al ritorno dei dazi commerciali statunitensi, sottolineando come il comparto agroalimentare e vitivinicolo italiano abbia registrato un rallentamento delle esportazioni verso gli Stati Uniti. Da qui l’invito a diversificare i mercati di sbocco, puntando con maggiore decisione sull’Europa, sul Canada e sui mercati asiatici. Secondo la coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, strumenti come la Politica Agricola Comune, i fondi per lo sviluppo rurale e i programmi europei per innovazione e digitalizzazione rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare la competitività delle imprese irpine.
“L’Irpinia – ha concluso – può competere nel mercato globale valorizzando le proprie eccellenze locali. La qualità delle produzioni, l’innovazione delle imprese e il sostegno delle politiche europee rappresentano la strada per continuare a crescere e consolidare la presenza delle eccellenze irpine nel mondo”.

