Lupi: quanti problemi in difesa…e il Riesame rinvia la sentenza

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La sconfitta di Bergamo ha rimarcato le solite lacune. L’Avellino dopo il doppio successo con Catanzaro e Cremonese è ritornato sulla terra. Anche al termine della sfida con l’Albinoleffe il reparto arretrato dei lupi è stato messo nuovamente sotto accusa. Due reti subite per altrettanti errori della linea difensiva. Un reparto, che ha dato ennesima dimostrazione di non essere all’altezza per un torneo duro e lungo come quello cadetto. Pure nei due incontri vinti contro Catanzaro e Cremonese erano state evidenziate le grandi lacune difensive. La richiesta di un difensore da parte dell’ex allenatore biancoverde Francesco Oddo alla fine non rappresentava un semplice capriccio. Nel reparto difensivo i problemi ci sono: che si giochi a tre o che si giochi a quattro il reparto arretrato dei lupi resta sempre una groviera. Diciotto goal subiti a questo punto del torneo sono davvero tanti. Nessuno si sarebbe mai aspettato un inizio tanto disastroso, da parte di un reparto, che rispetto allo scorso torneo ha cambiato davvero molto poco. Troppi gli errori commessi da Criaco e Puleo in questo avvio di torneo. Masiello seppur promettente, è ancora troppo giovane per poter disputare un campionato cadetto. Problemi anche a centrocampo, dove, quando Allegretti non sta bene la squadra non riesce a costruire nulla. In attacco è rientrato Brancolino, ma il solo ‘Pitone’ non può sobbarcarsi sulle spalle l’intero reparto offensivo. Il centravanti di Capodichino è reduce da un lungo infortunio e prima di riuscire ad entrare nel pieno della forma ci metterà un po’ di tempo. Danilevicius allo stato attuale da solo non può fare molto, anche perché il lituano durante la stagione sarà impegnato ancora per tre volte con la nazionale del proprio paese. Alla riapertura del mercato sia in difesa, che in avanti dovranno essere apportati assolutamente dei correttivi. C’è assolutamente bisogno di rinforzi, altrimenti diventerà davvero molto dura riuscire a conquistare l’obiettivo prefissato: ossia la salvezza. Servono almeno due elementi per la retroguardia ed uno per il reparto offensivo. Tre pedine che possano far cambiare definitivamente rotta alla barca di Colomba. Una barca che se non saranno presi provvedimenti rischia mestamente di affondare nell’inferno della C.
Nel pomeriggio è ripresa la preparazione in vista dell’ennesimo scontro salvezza contro il Rimini di mister Acori. Un avversario sicuramente alla portata, ma molto dipenderà da come scenderanno i lupi in campo. Se Puleo e compagni, useranno un atteggiamento rinunciatario come quello di Bergamo, sarà davvero difficile, se non impossibile riuscire a portare a casa l’intera posta in palio. Vittoria che serve come il pane, per riuscire a riprendere sin da subito la marcia verso zone più tranquille della classifica.
Non pochi problemi in vista dell’incontro con i romagnoli. Infatti, con molta probabilità l’allenatore di Grossetto, dovrà rinunciare gioco forza agli infortunati di lungo corso Millesi ed Ametrano. I due, come Panarelli con molta probabilità rientreranno in campo per l’incontro di martedì prossimo contro l’Arezzo. Lavoro in palestra per Brancolino(il possente numero nove biancoverde nell’incontro dell’Atleti Azzurri di Italia aveva subito una brutta botta alla caviglia) e Cecere. Per loro non dovrebbe però esserci alcun problema. Sia il centravanti che l’estremo difensore sabato scenderanno regolarmente in campo. L’ennesimo forfait da parte di Ametrano e Millesi, costringerà il trainer ex Napoli, Reggina e Livorno a fare nuovamente di necessità virtù.
La situazione non è di certo delle più floride, ma c’è necessità di fare punti e di risollevare la china al più presto possibile. Al momento la rosa è questa e fino alla prossima sessione di mercato non potrà essere rinforzata. Quindi, gli elementi presenti in rosa, dovranno dare il massimo, più delle loro capacità, per potere portare i gloriosi colori biancoverdi nelle posizioni che meritano. Avellino ed i suoi tifosi meritano sicuramente molto di più. Speriamo che Colomba, lo faccia capire ai suoi ragazzi e che gli ricordi, che lui la maglia dei lupi, l’ha vestita quando la stella dell’Avellino brillava in serie A. Quando, i lupi riuscivano a mettere in ginocchio le tre grandi del calcio italiano: Juventus, Milan ed Inter.
Intanto sempre oggi, si è svolta l’udienza al Tribunale del Riesame di Salerno, per l’annosa vicenda riguardante il blocco delle azioni della formazione biancoverde. Come da previsioni la sentenza definitiva sarà data sabato al massimo domenica, con l’auspicio che tutto si risolva. E che i dubbi legati ad un eventuale presenza di Pasquale Casillo, in società siano sgombrati definitivamente. A confermarlo Paolo Trofino, uno dei legali del sodalizio irpino. Una questione che tiene non poco in ansia il pubblico di fede avellinese. La ‘querelle’ ormai va avanti da diverso tempo. Purtroppo fino a questo momento non si è riusciti a venirne fuori. L’augurio da parte di tutti che ciò accada al più presto.

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