L’Irisbus ritira la procedura di licenziamento collettivo

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L’Irisbus ritira la procedura di licenziamento collettivo e presenta la richiesta di cassa integrazione in deroga di sei mesi per gli ultimi trecento dipendenti di Avellino. E’ quanto e’ stato deciso nell’incontro svoltosi stamane al ministero dello Sviluppo Economico, presente il sottosegretario Claudio De Vincenti. Per cio’ che riguarda le manifestazioni di interesse da parte di altre imprese, la situazione e’ ancora in fase di stallo, sottolinea la Fismic. Il decreto sulla cassa in deroga verra’ formalizzato il 23 ottobre nella sede della Regione Campania, che oggi era rappresentata dall’assessore al Lavoro, Severino Nappi. Anche in questo caso, come per Termini Imerese, la Fiat si e’ impegnata ad anticipare due mesi di cassa in deroga qualora dovessero sorgere problemi di tempistica. E’ stato comunicato anche che sono giunte al ministero alcune manifestazioni di interesse di una certa rilevanza nazionale e internazionale che verranno valutate e approfondite in un prossimo incontro al ministero venerdi’ 15 novembre. La Segreteria Generale e la Segreteria provinciale di Avellino della Fismic ribadiscono che vigileranno ”su possibili e nuovi tentativi di speculazione industriale”.

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