Lioni, “rivive” la stazione ferroviaria: ecco il monumento dell’Emigrante

Lioni, “rivive” la stazione ferroviaria: ecco il monumento dell’Emigrante

10 Agosto 2020

“Rivive” la stazione ferroviaria di Lioni. Mercoledì alle ore 18.30 si presenta in piazza Dante il nuovo romanzo di Pasquale  Gallicchio “Niente è perduto per sempre” (edizioni Delta3), con un intervento in quarta di copertina di Patrizia Spadin Presidente AIMA, Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.

Intervengono: il sindaco di Lioni Yuri Gioino, la vicesindaco Domenica Gallo, il dottore Antonio Acerra, già dirigente dell’Asl Avellino e la presidente del Consiglio regionale della Campania Rosetta D’Amelio. Sarà presente l’autore. Modera la giornalista Paola Liloia.

A seguire verrà inaugurato il monumento all’Emigrante realizzato dallo scalpellino Giuliano Bosco, che assieme al murales “Legami” di Antonio Sena, va ad arricchire e riqualificare ulteriormente l’area della stazione ferroviaria.

“Abbiamo raccolto le sollecitazioni, che da tempo ci rivolgevano i nostri emigranti, di individuare a Lioni un luogo che fosse custode del sacrificio di tanti concittadini e famiglie che hanno lasciato la nostra terra, senza dimenticarla e smettere di amarla – dichiara la vicesindaco Gallo – Il romanzo di Gallicchio, che narra il rapporto condizionato da una malattia come l’Alzheimer, tra un padre e un figlio emigrato nel Nord Italia, ci è sembrato calarsi bene in una riflessione complessiva sui paesi, l’abbandono e il ritorno”.