Lioni, percorsi di alternanza scuola-lavoro

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Anche quest’anno l’ISISS L. Vanvitelli di Lioni, nell’ambito delle attività volte all’integrazione di alunni con diversabilità, ha avviato dei percorsi di alternanza scuola-lavoro per 5 alunni delle classi quarte e quinte. L’iniziativa nasce anche da un impegno di natura legislativa a favore delle politiche del lavoro dei soggetti più deboli (legge 68/99), per cui il collocamento mirato diventa perseguibile se supportato da azioni e tirocini di formazione che in molti casi mette già in campo l’istituzione scolastica in collaborazione con altri enti istituzionali quali il Consorzio dei Servizi Sociali e le ASL. Già da vari anni, nella scuola superiore italiana si realizzano percorsi formativi misti che prevedono l’alternanza scuola/formazione professionale o scuola/lavoro all’interno della programmazione didattica. In questi percorsi gli alunni con disabilità hanno la possibilità di frequentare in orario scolastico un Corso di Formazione Professionale (CFP) o un’azienda, privata o pubblica, per svolgere delle attività di formazione e pre-avviamento al lavoro. Tali percorsi hanno una importante valenza formativa ed educativa per i ragazzi che vi partecipano, in quanto vanno ad operare sia nell’ambito cognitivo, che in quello sociale e dell’autonomia personale. I percorsi misti, quindi, sono un’ottima occasione di integrazione scolastica: offrono, infatti, agli alunni l’inconsueta opportunità di sperimentarsi competenti in contesti lavorativi, migliorando così, sia la motivazione all’apprendimento che la propria autostima. L’IISS Vanvitelli, per la sua specificità di istituto tecnico e professionale, si è già contraddistinto in passato per la ricerca di strategie di questo tipo, nella convinzione più profonda che l’acquisizione di competenze nuove e l’esperienza diretta “sul posto” possano concretamente migliorare il processo di acquisizione di autonomie sociali e favorire di conseguenza una piena realizzazione personale. Il Gruppo di Lavoro e di Studio per l’handicap di istituto, già artefice durante l’anno di varie iniziative e manifestazioni di sensibilizzazione e di promozione di una cultura della diversità, supportato dalla Funzione Strumentale Prof.ssa Rosa Marì Cerulli, ha quindi lavorato con i rispettivi consigli di classe nella ricerca di percorsi ad hoc per alcuni alunni, orientandosi prevalentemente verso aziende commerciali ed artigiane limitrofe alla scuola. Le aziende, infatti, tutte di Lioni, sono state selezionate in base alla loro particolare sensibilità all’accoglienza, tenendo conto dell’indirizzo di studio degli alunni da coinvolgere: tre alunne dell’istituto alberghiero hanno fatto così riferimento al Forno Salzarulo ed al Forno Alifano, un’alunna è stata inserita nel Bar La Strettola del Brigante, un altro alunno, infine, del settore meccanico è stato accolto presso l’Officina Meccanica di Pasquale Donatiello. Fino al mese di maggio, dunque, i ragazzi faranno esperienza e dedicheranno un giorno alla settimana alle attività di stage, coniugando in questo modo nozioni teoriche e pratica diretta. A fare da tutor agli alunni, alcune operatrici OSA del Vanvitelli, due educatrici professionali e una operatrice del Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia di Lioni, con il quale l’istituto Vanvitelli ha sottoscritto un rapporto di collaborazione e di progettazione. “La nostra scuola è da sempre impegnata in un processo integrativo vero e condiviso, nel quale la diversità costituisce un valore aggiunto, e riteniamo che la collaborazione istituzionale sia la base necessaria attraverso la quale definire e programmare interventi specifici e mirati a sostegno degli alunni più svantaggiati”, afferma il Dirigente Scolastico del Vanvitelli, prof. Vincenzo Lucido.

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