Lioni – Imbriano chiede un serio monitoraggio sulla cava

8 Gennaio 2006

Lioni – Una cava di dimensioni enormi quella del “Gruppo Iuliano”a Lioni su cui interviene il Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Gennaro Imbriano. “Una cava vicinissima al centro abitato, esposto così a rumori e polveri che andrebbero costantemente monitorati da Comune, Asl, Arpac. Ancora recentemente oggetto di importanti fenomeni franosi. Una frana che ha determinato un notevole rischio, dal momento che riguardò l’area attraversata dal metanodotto Snam. Una cava che ha letteralmente mangiato quasi un’intera collina a ridosso dell’area del Parco dei Monti Picentini… E anche sul fronte lavoro le cose non vanno meglio. Appena un paio di settimane fa l’Ispettorato del Lavoro di Avellino ha riscontrato irregolarità contributive e sullo straordinario. C’è un silenzio assordante su questa vicenda. Ma è giusto che i cittadini di Lioni sappiano che da oggi non sono più soli”. Imbriano, infatti, con la sinergia creato con Legambiente si è fatto promotore di una nuova iniziativa: l’istituzione di Osservatorio che manterrà alta l’attenzione sulla cava.


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