Per tre giorni il sagrato della Chiesa di San Rocco di Lioni ha lasciato il posto al parquet, trasformandosi in un campo di gioco a cielo aperto. Si è conclusa con un grande successo di pubblico e partecipazione la prima edizione del Torneo di Minibasket organizzato dalla ASD Ugo Tesone Lioni, una manifestazione che ha unito sport, inclusione e vita di comunità.
Quasi 60 tra bambini e bambine sono scesi in campo, vivendo un’esperienza all’insegna del divertimento e del fair play. L’atmosfera di festa è stata ulteriormente arricchita dalla presenza dell’artista di strada “Pagliaccio Felice”, che ha regalato momenti di allegria coinvolgendo sia i piccoli atleti che le famiglie presenti.
L’evento ha dimostrato come lo sport possa essere un potente collante sociale, grazie anche alla sinergia con le realtà locali. Fondamentale è stato il supporto di Don Gelsomino, che ha concesso la suggestiva location della chiesa, confermando la sua sensibilità verso le iniziative dedicate ai giovani. Sul fronte della solidarietà, preziosa la collaborazione con Giuseppe Martino e l’Associazione Gift, da sempre in prima linea nel sostegno alle persone con disabilità e in situazioni di fragilità. In campo, a garantire il regolare svolgimento delle partite, ci hanno pensato gli arbitri Niccolò Racioppi e Loris Branca, ex giocatori della società che hanno messo la loro esperienza al servizio dei più piccoli.
«Vedere quasi sessanta bambini giocare, sorridere e condividere tre giornate di sport in una location così significativa è stata un’emozione indescrivibile», racconta con orgoglio il presidente della ASD Ugo Tesone, Pietro Antonio Riccelli. «Questo torneo è solo il primo passo di un percorso che vuole mettere sempre più i bambini al centro, attraverso i valori dello sport e della comunità».
Il responsabile del minibasket, Sabatino Fonso, ha aggiunto: «Il risultato più bello non è stato quello visto sul campo, ma nei sorrisi dei nostri bambini. In questi tre giorni hanno costruito nuove amicizie e imparato il rispetto reciproco. La risposta delle famiglie ci conferma che stiamo percorrendo la strada giusta».
A chiudere il cerchio sul valore educativo dell’iniziativa è stato Antonio Di Capua, istruttore regionale: «Manifestazioni come questa dimostrano quanto il minibasket sia uno straordinario strumento educativo. La ASD Ugo Tesone ha saputo organizzare un evento capace di coinvolgere l’intera comunità. L’auspicio è che questa iniziativa possa diventare un appuntamento fisso».
Il successo di questa prima edizione lancia un chiaro messaggio: lo sport resta uno dei mezzi più efficaci per valorizzare il territorio e trasmettere alle nuove generazioni valori autentici. La ASD Ugo Tesone Lioni guarda ora al futuro, con l’obiettivo di consolidare questo torneo come un appuntamento di riferimento per tutto il circondario.

