“L’emergenza sanitaria non è finita, ancora stop a processioni e feste esterne”. Chiesa, le regole dei Vescovi

“L’emergenza sanitaria non è finita, ancora stop a processioni e feste esterne”. Chiesa, le regole dei Vescovi

17 Giugno 2021

“L’emergenza sanitaria non è finita, ancora stop a processioni e feste esterne”. Chiesa, le regole dei Vescovi, in una nota diramata dall’Arcivescovo metropolita di Benevento, Felice Accrocca, dal Vescovo di Avellino, Arturo Aiello, dall’ arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, Pasquale Cascio, dal vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti, Giuseppe Mazzafaro, dal vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia, Sergio Melillo e dall’Abate di Montevergine, Riccardo Guariglia.

“L’attuale emergenza sanitaria – nonostante i segnali di ottimismo che fanno ben sperare – appare tuttora fluida e instabile”, scrivono.

“Pertanto, è richiesta ancora molta prudenza per evitare il rischio di vivere una nuova ondata epidemica, incrementata anche dalle varianti insorgenti. In forza di ciò, restano in vigore le disposizioni vigenti; per cui, in attesa di nuove indicazioni da parte della Conferenza Episcopale Italiana concordate con il Governo Centrale, ricordiamo che: restano sospese le processioni e ogni forma di festa esterna; non sono ammesse quelle manifestazioni che, senza concorso di popolo, si propongono di portare statue della Vergine o dei Santi lungo le strade del territorio parrocchiale; si raccomanda di vivere i limiti che tale situazione c’impone come un’opportunità per crescere nella preghiera e nella meditazione della Parola di Dio, dando valore di comunione ecclesiale e di aggregazione popolare alle celebrazioni liturgiche nel rispetto delle norme anti-Covid”.

“La Vergine Madre di Dio e i Santi intercedano per noi, perché possiamo fare delle nostre comunità luoghi di autentica fraternità”.