Lavori sulla SS90: 9,5 milioni di euro per i viadotti di Greci e Grottaminarda:m

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ANAS

Lungo le strade statali 90 e 90bis “delle Puglie”, nell’avellinese, Anas ha in corso due interventi di manutenzione programmata su altrettanti viadotti nei territori comunali di Greci e Grottaminarda, per un investimento complessivo di circa 9,5 milioni di euro.

Nel dettaglio, avanzano le attività per la ricostruzione del viadotto al km 44,200 della SS90bis a Greci, a seguito di demolizione del precedente impalcato, per un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro.

Allo stato attuale, già installato il nuovo impalcato, sta per essere avviata la realizzazione della soletta e dei cordoli per la successiva posa in opera delle barriere di sicurezza laterali, secondo orari lavorativi stabiliti nel rispetto dell’Ordinanza regionale sull’emergenza caldo.

Anche in considerazione della necessità di attendere i successivi tempi tecnici di maturazione del calcestruzzo (per garantire la realizzazione della nuova opera a regola d’arte) e di completare le attività tecnico-amministrative relative alla prova di carico sul nuovo impalcato, l’ultimazione complessiva delle attività per la messa in esercizio del viadotto è fissata entro la seconda metà del mese di settembre. Allo stato attuale vige l’interdizione al transito sull’opera, con circolazione deviata in loco.

Nel contempo, è in fase di riavvio l’intervento di manutenzione programmata, per un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro, sul viadotto ‘Ufita’, situato al km 14,100 della SS90 “delle Puglie” a Grottaminarda, a seguito della risoluzione contrattuale con precedente impresa (per gravi inadempimenti contrattuali) e riaffidamento dei lavori, mediante lo strumento dell’Accordo Quadro, ad altra impresa.

Le attività verranno avviate nel corso del prossimo mese di luglio nell’area sottostante il viadotto, anche allo scopo di non gravare sulla circolazione estiva. 

I lavori consisteranno nella sostituzione degli apparecchi di appoggio esistenti con dispositivi in neoprene armato, nella sostituzione dei giunti di dilatazione, nel ripristino corticale degli elementi in cemento armato, nell’installazione di nuove barriere di sicurezza laterali, nella sistemazione della viabilità di accesso al viadotto, nelle opere a protezione delle fondazioni delle pile in alveo, oltre che nella realizzazione di un nuovo sistema di regimentazione delle acque di piattaforma, nel rifacimento della pavimentazione stradale e nell’impermeabilizzazione degli impalcati.

L’ultimazione complessiva dell’intervento è fissata nel corso dell’estate 2027.