Lanusei sogna e Bernardotto corre verso l’Avellino

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di Claudio De Vito – Dal 31 marzo la stagione di Gabriele Bernardotto è cambiata a causa di un infortunio che ha privato il Lanusei del suo punto di riferimento in attacco. Quel giorno l’attaccante romano mise a segno il suo quindicesimo e ultimo gol che regalò ai suoi compagni la vittoria sull’Aprilia, poi lo stop muscolare. Una settimana dopo il rientro per una mezz’ora, giusto il tempo per regalare a Luca Quatrana l’assist per il momentaneo 2-1 sulla Vis Artena.

E’ stato l’ultimo sussulto: le gare con Ostiamare, Trastevere, Budoni e Lupa Roma le ha guardate dalla tribuna. Ora Aldo Gardini – che rientrerà in panchina dopo un turno di stop forzato – dovrà forzarne il recupero alla luce della squalifica di Alessio Chiumarulo, suo vice al centro del tridente capace però di colpire soltanto una volta in assenza del bomber principe. Bernardotto non si sta allenando con la squadra per seguire un programma specifico di riatletizzazione

E lo sta facendo lontano dalla Sardegna, a Villa Stuart per poi aggregarsi alla truppa biancorossoverde direttamente per il ritiro pre-partita nel Lazio. Si allena in campo e in palestra, ma gli manca la parte tecnica e tattica con la squadra oltre che il pieno ritmo partita. Ecco perché non è affatto da escludere che il suo allenatore riesca a gettarlo nella mischia dal 1′, ma sarà la rifinitura di sabato se non il mattino del match a sciogliere ogni dubbio.

Il Lanusei sarà scortato a Rieti da qualche centinaio di fedelissimi, non oltre cinquecento. Un’intera cittadina di cinquemila anime – tante quante quelle biancoverdi attese al “Centro d’Italita-Manlio Scopigno” – è in fermento e si prepara a spingere i Gardini boys verso il miracolo sportivo. Con o senza Bernardotto, ma sicuramente con lo spirito che ha caratterizzato la cavalcata della stagione regolare.