La Provincia di Avellino lancia la II edizione Premio Tesi di Laurea “Diversi nel genere, pari nelle opportunità”

La Provincia di Avellino lancia la II edizione Premio Tesi di Laurea “Diversi nel genere, pari nelle opportunità”

7 Maggio 2021

Nell’intento di contribuire alla sensibilizzazione sui temi della differenza di genere, promuovere la riflessione e stimolare la ricerca sugli studi in materia di Parità e Pari Opportunità, la Consigliera di Parità della Provincia di Avellino, Vincenza Luciano, con il Patrocinio della Provincia di Avellino, bandisce un concorso per l’assegnazione di borse di studio per le migliori tesi di laurea sulle tematiche di genere. Il Concorso ha lo scopo di sostenere la ricerca accademica su tali tematiche valorizzando l’impegno di giovani studiose/i che, nell’elaborazione della loro tesi di laurea triennale o magistrale, abbiano dato prova di particolare interesse e sensibilità nella individuazione dei profili giuridici, storici, economici, psicologici, sociologici, medici, statistici, o di altri campi, nella considerazione della dimensione di genere e della condizione femminile nella famiglia, nella società e nelle professioni rispetto al mondo del lavoro. Possono partecipare le/i giovani studiose/i laureatisi negli ultimi due anni accademici nelle Università italiane che, nell’elaborazione della loro tesi di laurea triennale o magistrale, abbiano dato prova di particolare interesse e sensibilità nella individuazione dei profili giuridici, storici, economici, psicologici, sociologici, medici, statistici, o di altri campi, nella considerazione della dimensione di genere e della condizione femminile nella famiglia, nella società e nelle professioni rispetto al mondo del lavoro.

Pertanto, potranno concorrere al premio: • coloro che hanno discusso una tesi di laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento, anno accademico 2019/2020-2020/2021, presso università italiane, anche in lingua straniera, purché debitamente tradotta; • coloro che hanno discusso una tesi di laurea triennale, anno accademico 2019/2020-2020/2021, presso università italiane, anche in lingua straniera, purché debitamente tradotta. Non possono presentare domanda i candidati che si siano già presentati alla precedente edizione del premio. Per partecipare al concorso le/i candidate/i dovranno inviare tramite PEC al seguente indirizzo info@pec.provincia.avellino.it la seguente documentazione: • Il modulo “A” – Scheda segnalazione dati concorrenti – allegato al presente bando compilato in ogni sua parte; • copia digitale della tesi di laurea; • un abstract della tesi di laurea, in formato digitale, con dimensione compresa tra le 2 e le 5 cartelle; • certificato di laurea attestante il titolo della tesi; • curriculum vitae et studiorum; • copia del documento di identità in corso di validità. Non verranno ammesse alla valutazione domande incomplete. Sono, inoltre escluse/i dal presente bando i/le titolari di altri assegni o borse di studio universitari, post-universitari o di altri enti, i ricercatori e i docenti universitari. Il termine per la presentazione degli elaborati è inderogabilmente fissato al giorno 27.06.2021 ore 24.00. Entro tale data gli elaborati dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica certificata info@pec.provincia.avellino.it Sia il modulo di iscrizione (Scheda segnalazione dati concorrenti) che il regolamento del concorso possono essere scaricati dal sito www.provincia.avellino.it, alla voce Albo Pretorio.

Saranno premiate le migliori due tesi di laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento e le migliori due tesi di laurea triennale, con i seguenti importi: • 1° classificata/o euro 2.000 e 2° classificata/o euro 2.000 (per tesi di laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento); • 1° classificata/o euro 1.000 e 2° classificata/o euro 1.000 (per tesi di laurea triennale). Ai vincitori verrà data la possibilità di fare uno stage presso la provincia o città metropolitana di appartenenza. Nella foto i vincitori della prima edizione del premio, Salvatore Ciociola e Chiara Urru, il presidente della provincia, Domenico Biancardi, e la consigliera di parità, Vincenza Luciano.