La mostra itinerante del martirio di San Sebastiano alla XXIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

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Si è conclusa con successo la XXIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico nella città dei Templi che ha visto la partecipazione di molti paesi esteri e diverse regioni del Nord e Sud Italia, nonché della Sardegna e Sicilia. Enti che hanno arricchito ed onorato l’evento istituito 34 anni fa dal Presidente On. Alfonso Andria, il quale non ha fatto mancare come nel suo costume, la sua autorevole presenza.

Incontri, workshop, convegni e tavole rotonde hanno caratterizzato l’iniziativa che si è svolta presso l’ex Tabacchificio di Capaccio-Paestum, una struttura ripristinata sotto la guida della Giunta Alfieri che ne ha ridato alla luce la location strategica per eventi e promozione. Affollatissimo lo stand della Regione “Campania Divina”, con la presenza delle Pro Loco di Sant’Angelo dei Lombardi, Benevento ed associazioni culturali di artisti come Art Experienze, ufficio Turistico di Avella, agenzie ed enti del Cilento.

La centralità delle attività di promozione sono state: la proiezione di foto ed immagini del Progetto Poc Campania sul Salone del Turismo Religioso, Culturale e Naturalistico che comprende i territori di Magliano Vetere, Caselle in Pittari, Morigerati, Casaletto Spartano e Novi Velia, a cura della “Communication Turismo Eventi” e della Mostra Itinerante sul Martirio di San Sebastiano Martire, da quest’anno, finanziato dalla Regione Campania ed inserito nel Piano Culturale 2022. Una mostra che nasce dall’esperienza decennale del gemellaggio partito dal Salvitelle nel 2013 che ripercorre tutte le comunità dove è presente il culto del Centurione Romano caduto sotto la persecuzione dell’antica Roma nel III secolo, che si svolge in collaborazione con il Comune di Solofra (AV) dove è presente una raffigurazione di una Pala del Santo del tardo rinascimento nel paese dei conciatori di pelle, nel Comune di Aiello del Sabato (AV) che venera San Sebastiano protettore, a Sant’Arcangelo Trimonte(BN) e a Salza Irpina (AV), dove troviamo l’antico culto e devozione con statue del Santo e Chiese dedicate.

Il gruppo popolare della Pro Loco di Olevano sul Tusciano,il Presidente Infante Pro Loco Città Visibile di Salerno, il Presidente ACI Salerno, il Sindaco di Capaccio Paestum, di Nocera Superiore, Giungano e tanti amministratori, nonchè operatori culturali e turistici provenienti da ogni parte del mondo, si sono soffermati davanti l’immagine di San Sebastiano che ha Paestum, quest’anno ha rappresentato negli spazi concessi dalla Regione una novità e curiosità con apprezzamenti di critica e di pubblico, evento curato nei minimi particolari dalla referente dell’Associazione Ins. Sabatino Maria Antonietta in apertura della Borsa, che gestisce i contatti con il mondo della scuola nel rilancio dell’offerta formativa alla quale la Mostra guarda con interesse ed attenzione.

Interessanti anche i percorsi durante le giornate a Paestum lungo l’antica città dei Templi e gli incontri alla Basilica Paelocristiana del V secolo dove durante la pandemia, l’Associazione, partita da Salvitelle, ha installato una Statua di San Sebastiano ed organizzato, nella ricorrenza del Martirio che ricade il 20 gennaio, una cerimonia liturgica officiata dal Liquorino Padre Saturno alla presenza delle Polizie Municipali e Sindaci del Territorio. Eventi che partono da Paestum che segna una tappa importante per la cultura e per le attività che rappresentano un momento di alto valore storico, formativo, turistico e sociale.