La Mascarata Serinese e Lé Beuffon de Courmayeur incantano Ravello

0
336

Esiste un filo invisibile, fatto di fiori e nastri colorati, che unisce le valli dell’Irpinia alle vette del Monte Bianco. Domenica 1 febbraio, la splendida Ravello diventerà il teatro di un incontro unico: la Mascarata Serinese e i Lé Beuffon de Courmayeur sfileranno insieme, mostrando al mondo un legame estetico e culturale che affonda le radici nella storia d’Italia.

Un Incontro di Culture

Ospiti d’onore d’eccezione saranno gli amici de “Lé Beuffon de Courmayeur”, il gruppo storico che porterà con sé l’anima più autentica della tradizione alpina. Vedere i loro iconici copricapi piumati e i loro costumi variopinti sfilare tra i vicoli che hanno ispirato poeti e musicisti di tutto il mondo sarà un’esperienza visiva senza precedenti.

Un Gemellaggio di Colore e Simboli

Ciò che rende questo evento straordinario è l’incredibile somiglianza tra le due tradizioni. Due comunità distanti centinaia di chilometri che si riconoscono l’una nell’altra:

  •   I Copri capi fioriti: Veri capolavori di artigianato popolare, alti e maestosi, ricoperti di fiori che annunciano la rinascita della primavera.
  •   I Costumi: Una sinfonia di colori e dettagli che sembrano parlarsi, testimoniando un linguaggio comune della festa e del rito.

    Proprio questa affinità visiva ha reso naturale il gemellaggio tra i due gruppi, che ora scelgono la “Città della Musica” per celebrare la loro amicizia.

Il Programma della Giornata

Dalle ore 9:00, il borgo di Ravello sarà invaso da questa ondata di colori. La sfilata toccherà i luoghi più suggestivi del comune costiero, offrendo ai residenti e ai turisti uno spettacolo visivo senza precedenti, dove il rosso dei costumi e il multicolore dei fiori spiccheranno contro il blu del mare della Costiera.

Il momento clou sarà scandito dal saluto delle autorità e da un momento di convivialità, per suggellare un’unione che va oltre la semplice parata: è un incontro tra popoli che custodiscono con orgoglio lo stesso spirito carnascialesco. Dice il presidente della MABI Mascara Serinese, Mario De Luca,”Portare la nostra Mascarata a Ravello insieme ai Lè Beuffon è un’emozione indescrivibile. Vedere i nostri copricapi fioriti e i loro costumi così simili sfilare tra questi vicoli millenari è la prova che la bellezza e la tradizione non hanno confini.”

Un Evento Imperdibile

La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare a quello che si preannuncia come uno dei momenti più iconici del Carnevale 2026. Un’occasione rara per ammirare da vicino la cura e la passione che si celano dietro ogni singolo fiore e ogni cucitura di questi abiti storici.